
Spiega il curatore Maurizio Tarantino: «Questo piccolo libro si propone due scopi principali. Il primo è fornire un aiuto al lettore comune che voglia capire che cosa pensava Benedetto Croce del fascismo e come si comportò di fronte a esso, restituendo la sua voce autentica, senza estrapolazioni arbitrarie. Il secondo, più ambizioso, è interrogarsi se la lezione della storia di un secolo fa possa ancora aiutarci a comprendere il presente. La storia è sempre bene conoscerla, soprattutto quando torna a parlarci con tanta urgenza. È passato un secolo dall’avvento del regime di Mussolini e, in questi cent’anni, illustri storici e uomini politici, giornalisti e, ultimamente, “tuttologi da tastiera”, hanno detto la loro sull’argomento, non di rado estrapolando furbescamente questa o quella frase di Croce. Così mi è parso utile far sentire la sua voce autentica, e mettere in fila, quasi giorno per giorno, i suoi pensieri».
Maurizio Tarantino (Roma 1960), italianista e direttore di biblioteche storiche e musei a Perugia e Ravenna, ha diretto la Biblioteca dell’Istituto “Croce” di Napoli. Al filosofo ha dedicato saggi e recensioni, anche in rapporto a scrittori come Dante, Machiavelli, Calvino, Pascal, Manzoni, figure del Novecento come Einaudi, Gentile, Russo, Laterza, e ne ha curato l’edizione critica della Filosofia della pratica.
Benedetto Croce
“Una visita dello Stato Etico. Pensieri sul fascismo (1922–1926)”
A cura di Maurizio Tarantino
Pagine: 92,
prezzo 9,50 euro
Graphe.it
articolo pubblicato il: 21/03/2026