
Pietralata non dormiva. Ma non nel modo in cui certe città restano sveglie, con il brusio sommesso delle conversazioni dietro le finestre illuminate, il passo veloce di qualche ritardatario, il vento che trasporta l’odore del pane sfornato o il fumo dei camini. Pietralata era sveglia, vigile nel silenzio, con la stessa allerta che si prova quando un sussurro irrompe in una stanza vuota. Una tensione sottile, fragile quanto il filo di un ragno. Sembrava quasi che la città avesse fatto un passo di troppo, lasciando qualcosa di socchiuso: una porta, un confine, una possibilità .
Milena Lazier (Canale, provincia di Cuneo, 1980) è cresciuta tra il mare e la montagna, con papà valdostano e mamma ligure. Per questo nei libri cerca alberi che parlano e sentieri che conducono al magico. Insegna italiano alle scuole medie, ama le torte al cioccolato, il suo cane Dante, i taccuini vuoti e le storie di avventura e mistero.
Milena Lazier
Cora e il medaglione perduto. Cronache di Pietralata
Pagine 256
16 euro
Mursia
articolo pubblicato il: 08/03/2026