
Come cambierebbe la vita di un uomo, anni prima colpevole di un gravissimo omicidio stradale, se venisse a sapere che la donna da lui investita e uccisa avrebbe avuto, per chissà quale male, nell’istante dell’incidente, solo tre mesi di vita? Sarebbe riuscito a sopportare, con minor peso, gli anni del dolo e del lutto, gli stessi in cui vivono per chissà quanti anni ancora, le persone legate alla donna uccisa? E quanto sarebbe giusto offrire alla coscienza di un uomo, macchiatosi di una tale nefandezza, una scorciatoia verso la leggerezza, verso la diluizione di un tale peso? Ma poi siamo così sicuri che un familiare, una strana sorella, per quanto possa amare lo stolto, gli regalerebbe questa comoda verità ? Oppure a suo modo, mettendo da parte l’amore - e forse per chissà quali pregressi - gliela farebbe comunque scontare?
Tutti questi quesiti sono attraversati dallo spettacolo che sarà ancora in scena nelle Marche il 6 maggio (ore 21) al Teatro Gentile di Fabriano (nella stagione teatrale promossa dal Comun con l’AMAT) ed è prodotto da Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro, le scene sono di Francesco Ghisu, il disegno luci di Giuseppe Filipponio, le musiche di Roberto Angelini e i costumi di Eleonora Di Marco.
Per Oltre la scena a Fano la compagnia incontra il pubblico venerdì 24 aprile alle 18.30 al Teatro della Fortuna (ingresso gratuito).
Informazioni e botteghino 0721 800750, www.teatrodellafortuna.it, AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net, biglietterie circuito vivaticket. Inizio spettacoli ore 21, domenica ore 17.
articolo pubblicato il: 22/04/2026