periodico di politica e cultura 18 aprile 2026   |   anno XXVI
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teatro: al Teatro di Documenti di Roma

"La donna del mare"

Ellida, la donna del mare, ha sposato un vedovo e vive con lui sulle rive di un fiordo, dove l’acqua è tiepida, flaccida, addomesticata, malata. Dentro di lei però è ancora viva la nostalgia del mare aperto, dell’Infinito, dell’amore di uno Straniero, un marinaio che ha promesso di amarla per sempre e di tornare a prenderla. Ma tornerà davvero?

La nostalgia dell’Infinito potrebbe essere il sottotitolo del testo teatrale La donna del mare di Henrik Ibsen, pubblicato nel 1888, due anni prima di Hedda Gabler. È un’opera percorsa da una costante tensione poetica, ed è uno dei testi più significativi di Ibsen in quell’indagine dell’universo femminile che ha caratterizzato la sua ricerca. I problemi che affronta preannunciavano allora le urgenze del Novecento e sono ancora di singolare attualità. Ellida è un personaggio che si pone anche cronologicamente tra le altre due grandi eroine di Ibsen, Nora e Hedda. Nora, nel finale di Casa di bambola, scritto nel 1876, va via sbattendo la porta dietro di sé, abbandonando tutto alla ricerca di una vita più autentica. Hedda, nel finale di Hedda Gabler, scritto nel 1890, si spara un colpo di pistola rendendosi conto di essere in una trappola senza uscita. Ellida è forse la più moderna delle eroine di Ibsen: avverte il richiamo dell’Infinito per cui è fatta ma, posta di fronte alla responsabilità della scelta, avrà il coraggio di seguire il richiamo dello Straniero che è venuto a prenderla e che la invita a lasciare la sua vita mediocre, per abbracciare con lui la vertigine del mare aperto? E d’altra parte restare significa scegliere responsabilmente, o piuttosto non avere la forza di credere a quella promessa di felicità, non sentirsene degna, e consumarsi nel rimpianto? Come George Gray nell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, Ellida potrebbe dire di sé di essere come “una barca che anela al mare eppure lo teme”. – il regista Rosario Tronnolone

La donna del mare Di Henrik Ibsen Regia Rosario Tronnolone Con Arianna Ninchi, Marco Bellizi, Stefano Licci, Luca Manneschi, Rosario Tronnolone

Dal 21 al 26 aprile 2026 da martedì a venerdì ore 20.45, sabato e domenica ore 17.45

Teatro di Documenti Via Nicola Zabaglia 42

Info e prenotazioni: 06.45548578, 328.8475891, teatrodidocumenti@libero.it Biglietti: Intero 17 euro + 3 euro di tessera Teatro – Ridotto 12 euro + 3 euro tessera Teatro

articolo pubblicato il: 16/04/2026

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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