periodico di politica e cultura 13 luglio 2024   |   anno XXIV
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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teatro: al Castello Sforzesco di Milano

"(S)legati"

“E’ un piccolo gioiello della produzione Atir. […] Bicocchi e Fabris, bravissimi, riescono a tenerci col fiato sospeso per tutto lo spettacolo. E non solo per il ritmo incalzante della drammatica impresa sportiva, quanto piuttosto per la vicenda esistenziale sottesa, di cui sono stati capaci di rendere tutte le sfumature e implicazioni possibili.” Hystrio, Claudia Cannella

Nella splendida cornice del Castello Sforzesco di Milano, Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris raccontano l’incredibile storia vera degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates. È la storia di un sogno ambizioso: essere i primi al mondo a scalare il Siula Grande, attaccato dalla parete ovest. Ma è anche la storia di un’amicizia e della corda che, durante quella terribile impresa, lega questi due giovani ragazzi. La corda che mette la vita dell’uno nelle mani dell’altro. Come sempre avviene in montagna, c’è dunque una cima da raggiungere. C’è l’estenuante conquista della vetta. C’è la gioia dell’impresa riuscita. E infine, quando il peggio è passato, e la strada è ormai in discesa, c’è la vita, che fa lo sgambetto, e c’è la morte che strizza l’occhio: un terribile incidente in alta quota, Joe durante una banale manovra, si rompe una gamba. Da quel momento in poi, tutto cambia. L’impresa diventa riuscire a tornare vivi. A 5.800 metri la minima frattura si può trasformare in una condanna a morte. I due ragazzi ne sono consapevoli ma, nonostante le condizioni disperate, tentano un’operazione di soccorso. Tutto sembra funzionare finché, proprio quando le difficoltà sembrano superate, ecco che c’è un altro imprevisto, questa volta fatale. E c’è allora il gesto, quel gesto che nessun alpinista vorrebbe mai trovarsi obbligato a fare: Simon è costretto a tagliare la corda che lo lega al compagno. Un gesto che separa le loro sorti unite. Che ne (s)lega i destini per sempre. Quell’atto estremo però, in questo caso miracoloso, salverà la vita a entrambi: tutti e due, riusciranno a tornare vivi al campo base, e a ritrovarsi insperatamente lì dopo 4 giorni. E’ la storia di un miracolo, di un’avventura al di là dei limiti umani Ed è al contempo una metafora: delle relazioni, tutte, e dei legami. La montagna diventa la metafora del momento in cui la relazione è portata al limite estremo, in cui la verità prende forma, ti mette alle strette e ti costringe a “tagliare”, a fare quel gesto che sempre ci appare così violento e terribile, ma che invece, a volte, è l’unico gesto necessario alla vita di entrambi.

al Castello Sforzesco di Milano Lunedì 22 luglio – ore 21.00 (S)legati di e con Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris luci Alessandro Verazzi - musiche Sandra Zoccolan durata 75 minuti

ORARI spettacolo ore 21.00 PREZZO Intero 15€ + prevendita Ridotto Over 65 10€ + prevendita Ridotto Under 12 10€ + prevendita È vivamente raccomandato l’acquisto online. ACQUISTO ONLINE: www.atirteatroringhiera.it – www.mailticket.it INFO: tel. 02.87390039 – info@atirteatroringhiera.it – www.atirteatroringhiera.it INDIRIZZO: Cortile delle Armi – Castello Sforzesco Milano – ingresso Torre del Filarete

articolo pubblicato il: 10/07/2024

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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