Dalle 'linee di confine' del secondo volume, l'autore si è spinto oltre per incontrare diverse esperienze, alcune radicalmente opposte tra di loro eppure complementari nella qualità , nell'influenza e nello spessore: è il caso di una figura leggendaria come Christian Vander dei Magma, dei paladini del new prog britannico Pendragon, di una personalità cruciale per l'affermazione del rock italiano come Lino Vairetti degli Osanna, di uno dei batteristi più popolari e celebrati dell'epoca jazz-rock (e non solo) come Billy Cobham, di un instancabile folletto della musica di frontiera tedesca come Christian Burchard degli Embryo. Nei lavori di Puracchio l'Italia è sempre ottimamente rappresentata: dai redivivi Agorà e Cerchio d'Oro all'ambiziosa orchestra heavy prog dei Magni Animi Viri, da nuovi alfieri come VIII Strada, Marchesi Scamorza e Unreal City al lavoro sulla memoria e l'informazione di un giornalista instancabile come Athos Enrile. Non mancano contributi tematici di ospiti (Donato Zoppo, Valentina Tomasetti e Sadhbh de Barra), accanto ad approfondimenti dedicati all'Ungheria (After Crying, Vargas Janos, Periferic Records), la nazione in cui l'autore vive, amatissima dai cultori progressive.
Nato a Roma nel 1980, Stefano Orlando Puracchio vive tra l'Abruzzo e l'Ungheria. Laureato in Scienze della comunicazione, nel 2009 è diventato giornalista professionista: ha lavorato come autore radiofonico e conduttore per Radiofrequenza, ha curato uno speciale radiofonico sul Prog per Radio Rai3, attualmente è un freelance e si occupa esclusivamente di scrittura. Il suo primo libro sul prog è uscito nel 2014: un piccolo 'caso' editoriale al quale ha fatto seguito il secondo volume nel 2015. Rock Progressivo 3 è disponibile in italiano e in inglese sulle principali piattaforme di vendita online come Amazon e iTunes.
Info:
Rock Progressivo Vol. 3:
www.progressiverock.info
articolo pubblicato il: 15/09/2016