
Elizabeth Keckley è una donna afroamericana, forte, coraggiosa, nata schiava nel febbraio del 1818 e costretta a subire abusi ed umiliazioni, a lottare per la propria dignità, fino a quando, nel novembre del 1855, riesce ad ottenere la libertà per se stessa e per suo figlio. Nel 1860 si trasferisce a Washington, D.C. e fonda una propria attività di sartoria. A marzo del 1861 incontra Mary Todd Lincoln, diventando sua modista e vestitrice personale. Tra le due nasce un rapporto complesso e inatteso. Elizabeth diventa testimone delle fragilità, delle paure e contraddizioni della moglie del Presidente. Mentre la nazione scivola verso la guerra, la Casa Bianca si trasforma in uno spazio sospeso tra politica e intimità domestica. Nei saloni dove si organizzano ricevimenti e incontri diplomatici, si avverte il peso di un paese che sta per spezzarsi. Elizabeth osserva tutto: i discorsi sulla schiavitù, le paure della guerra imminente, l’isolamento di Mary Lincoln e il carico morale che grava sulle spalle del presidente. Quando la guerra civile esplode e la tragedia culmina con l’assassinio di Lincoln, Elizabeth resta una delle poche testimoni intime di quel crollo umano e storico. A lei rimane il compito più difficile: raccontare la verità dietro le figure pubbliche, difendere la memoria di Mary Lincoln e dare voce a ciò che la storia ufficiale tende a dimenticare.
Lo spettacolo si sviluppa come una partitura di memorie e frammenti storici, dove la parola, il corpo degli attori e la musica costruiscono una drammaturgia emotiva che intreccia biografia e Storia. La musica diventa elemento strutturale della narrazione, una vera drammaturgia sonora che accompagna e amplifica le trasformazioni emotive dei personaggi.
Elizabeth – La sarta del Presidente è un viaggio teatrale in cui la grande storia americana viene attraversata dallo sguardo di una donna che, da schiava invisibile, diventa narratrice e custode di una verità fragile e necessaria. Come un abito cucito con pazienza, lo spettacolo intreccia parola, musica e memoria per restituire al pubblico il ritratto di una vita che ha attraversato la storia.
Nicholas Gallo e Gallilluminati Contemporary Theatre Allievo di Giovan Battista Diotajuti, si diploma come attore nel 2009 alla scaletta. Nel 2016, dopo una tournée con Fioretta Mari e Sergio Pisapia Fiore, vince il premio come miglior attore emergente al PhotoFestival di Anzio. Nello stesso anno porta il suo primo spettacolo come drammaturgo e regista al festival delle emozioni di Terracina, il White Rainbows project, grazia al quale collabora con cooperative sociali che si occupano di ragazzi con disturbi psichici e con gravi dipendenze. L’anno successivo è di nuovo in tournée come attore assieme a Ugo Pagliai, Paola Gassman e Ariele Vincenti con “Mirabile Cosa A Dire”, uno spettacolo di Gennaro Colangelo. Proprio grazi al suo Maestro, il professor Gennaro Colangelo, si perfeziona in drammaturgia affiancandolo, come assistente per sette anni, in diversi spettacoli. Nel 2018 è finalista come miglior drammaturgo al Marte Live, insieme ad artisti come Rezza/ Mastrella, con lo spettacolo “Il Rumore Del Caos Apparente”. Nel 2020 in piena pandemia nasce GALLILLUMINATI CONTEMPORARY THEATRE e scrive LE TA ME, uno spaccato di vita ai tempi del lockdown, in tournée per tutto il 2021 con quello che diventerà il primo attore della sua compagnia, Francesco Testi. Dal 2022 al 2026 la Compagnia di Nicholas Gallo mette in scena spettacoli di teatro sperimentale strizzando l’occhio ai classici, come MEMORIE DAL SOTTOSUOLO e L’IDIOTA di Fedor Michajlovic Dostoevskij.
Maria Grazia Adamo Nata a Messina e cresciuta a Crotone, vive attualmente a Roma. Quarantasette anni, laureata in Lettere Moderne con specializzazione in Storia e Critica del Teatro, si diploma presso la scuola internazionale “Circo a Vapore” in recitazione e regia. Insegnante di recitazione e movimento scenico, ha studiato con alcuni dei più importanti maestri della disciplina e lavorato accanto a personalità del calibro di Julio Solinas e Alfiero Alfieri. Direttrice artistica del Teatro Ugo Betti e fondatrice e direttrice artistica del Teatro Palco37, entrambi con sede a Roma, è un’interprete poliedrica e versatile, capace di attraversare linguaggi e registri differenti, dalla televisione al cinema, collaborando con artisti come Gigi Proietti, Giancarlo Giannini, Harvey Keitel e Abel Ferrara, fino all’ultimo film Una diecimilalire di Luciano Luminelli. Nonostante il percorso cinematografico e televisivo, il teatro resta per lei il luogo privilegiato della ricerca artistica e umana. Nel corso della sua carriera si è specializzata soprattutto in ruoli drammatici, approfondendo la tragedia greca e le danze ritualistiche, sviluppando una cifra interpretativa intensa e profondamente emotiva. Nel 2024 torna a interpretare Frida Kahlo in un intenso monologo teatrale, dopo aver già debuttato nel ruolo tra il 2012 e il 2013 con lo spettacolo Frida Kahlo, una rondine dal Messico al Teatro Trastevere di Roma. Successivamente veste i panni di Cassandra, guidata dal Maestro Lavallée, offrendo un’interpretazione capace di colpire per profondità emotiva e intensità espressiva, portando in scena le contraddizioni, le ferite e la forza simbolica del femminile. Oggi Maria Grazia Adamo affronta una nuova e complessa sfida interpretativa nel ruolo di Elizabeth Keckley, protagonista dello spettacolo Elizabeth – La sarta del Presidente. Attraverso questo personaggio storico straordinario — donna nata in schiavitù, sarta della Casa Bianca e confidente di Mary Lincoln — l’attrice dà voce a una figura femminile attraversata dalla sofferenza, dalla resilienza e dalla conquista della libertà, restituendone sul palco la dimensione più intima, umana e universale.
Matteo Milani Nato a Roma nel 1986, frequenta il triennio di recitazione all’accademia Eutheca e si diploma col massimo dei voti. Consegue Master in scrittura e sceneggiatura frequentando un quarto anno di specializzazione sempre in Eutheca. Dal 2010 lavora nei più importanti teatri d’Italia con registi come Gigi Proietti, Daniele Salvo, Giancarlo Nicoletti, Guglielmo Ferro, Giancarlo Fares, Carlo Fineschi, Marco Carniti e tanti altri. Al cinema e in tv con Massimiliano Bruno, Riccardo Milani, Cristophe Honoré, Ivano de Matteo, Michela Giraud e Alessio Maria Federici. Nel 2018 il suo debutto alla regia e alla drammaturgia, ruoli che ricopre tutt’ora su scala nazionale. Tra gli ultimi lavori figurano Moby Dick (tournée nazionale), con Moni Ovadia per la regia di Guglielmo Ferro, nel ruolo di Starbuck e il film di Massimiliano Bruno 2 cuori e 2 capanne.
Miriam Gagino Attrice e autrice bilingue (italiano/inglese), formata tra Stati Uniti, Italia e Regno Unito e laureata alla USC di Los Angeles. Ha recitato in Petra 3 di Maria Sole Tognazzi accanto a Paola Cortellesi e in Ammazzare Stanca di Daniele Vicari. È protagonista del lungometraggio Il Richiamo Segreto e dei cortometraggi Free Spirits (Festival di Cannes) e Carne Viva, oltre a Unspoken Appetites, scritto da lei e selezionato in official selection per Pathos Pitch Stories sui disturbi alimentari. In teatro è in tournée tra Italia e Inghilterra con il monologo bilingue Chef, diretto da Alessandra Gonnella. Come autrice ha scritto e interpretato Free Spirits (Campari x Soho House LA), vincitore del Soho House Contest e presentato a Cannes. Nel 2025 il progetto virale e performativo 29 Dates in 30 Days è stato trasformato in una mostra alla Brick Lane Gallery di Londra e nel 2020 ha pubblicato l'antologia La solitudine di chi resta (Mondadori e Feltrinelli). Dopo esser stata selezionata da Cattleya per il PITCH2SCRIPT con Tutti gli uomini che ho avuto, nel 2023 viene stata inserita dal Corriere della Sera tra i “talenti italiani rientrati dall’estero” nelle “12 carriere promettenti del 2024”.
Emanuele Faiella Attore e cantautore italiano con oltre dieci anni di esperienza nel panorama teatrale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse compagnie, costruendo un percorso artistico versatile e intenso, sempre guidato dalla passione per la scena e per l’interpretazione. Negli anni si è distinto soprattutto in ambito teatrale, ottenendo per tre anni consecutivi la nomination come miglior attore non protagonista al Teatro Golden di Roma. Insieme alla compagnia Ingannati ha inoltre conquistato il riconoscimento come terzo miglior spettacolo. Parallelamente al teatro, ha preso parte a diversi cortometraggi, tra cui ATOPIA, diretto dalla regista Caterina Ruggeri, e 730, progetto candidato alla Rome Future Week 2024. Nel 2025 riceve anche la candidatura come miglior attore protagonista per lo spettacolo Il Vendicatore al contest “Teatro per Noi”, confermando una crescita artistica costante e una presenza sempre più riconoscibile nel panorama indipendente italiano.
Ilenia Guderzo Nata a Roma nel 1999, lavora con Nicholas Gallo da quattro anni iniziando con Tiktokers, questa non è una storia. Si laurea al DAMS all’Università Degli Studi Roma Tre per poi frequentare l’accademia di Recitazione Fondamenta Roma. E’ un’attrice poliedrica che spazia tra la commedia e il dramma.
Dario D’Amico Nato a Roma, ha iniziato la sua carriera come modello vincendo il premio dandy ad AltamodaAltaroma. Ha studiato recitazione con metodo Stanislavskij per tre anni e nel 2022 ha frequentato una Masterclass con Federico Cucchini. Tra le collaborazioni più importanti nel Cinema, ricordiamo nel 2013 Solo gli amanti Sopravvivono regia di Jim Jarmusk, nel 2010 Black Death, Un viaggio all’inferno regia di Christopher Smith. In tv ha ricoperto ruoli in Squadra Antimafia regia di Stefano Reali, Al di la del lago regia di Stefano Reali, Rossella regia di Gianni Lepre, Crimini Bianchi regia di Alberto Ferrari, Incantesimo 8 regia di Ruggero Deodato.
Francesco Maesti Giovanissimo, classe 2011, studia recitazione dalla tenera età ed ha frequentato una masterclass di recitazione cinematografica diretta da Gabriele Muccino. Ha preso parte a diversi progetti cinematografici tra cui Come far litigare Mamma e Papà regia di Gianluca Ansanelli, Addio al nubilato 2 regia di Francesco Apolloni. Attualmente è impegnato nelle riprese della serie Rocco Schiavone.
Teatro de’ Servi, Roma 25 Giugno 2026 Elizabeth La sarta del Presidente drammaturgia e regia di Nicholas Gallo aiuto regia Paolo Chiesi assistente alla regia Ilenia Guderzo direttore di scena Ettore Bianco con Maria Grazia Adamo, Matteo Milani, Nicholas Gallo, Miriam Gagino, Emanuele Faiella, Ilenia Guderzo, Dario D’Amico, Francesco Maesti Una produzione Angelika Film Production e Gallilluminati Contemporary Theatre
Teatro De Servi Via del Mortaro 22 (angolo Via del Tritone), 00187 Roma Tel.: 06 6795130 Orario: giovedì ore 21 Email: info@teatroservi.it Biglietto: Intero €25 – Ridotto €18 www.teatroservi.it
articolo pubblicato il: 07/06/2026