
Fra gli altri film della giornata merita una particolare segnalazione quella che potremmo definire la scoperta del festival: il singaporiano Ah Girl, primo lungometraggio dell’apprezzata regista di corti Ang Geck Geck Priscilla, segue la vita quotidiana di una bambina nel momento in cui la sua famiglia va in crisi. È una discesa intima e coinvolgente nello sguardo dei bambini mentre cercano di scoprire il senso delle cose. Invece l’amore attraverso tre diverse età, un amore che non riesce a concretizzarsi, passando dai sogni adolescenziali all’età adulta, è l’argomento del giapponese 5 Centimeters Per Second, interessante anche perché rappresenta la versione “live-action” di un famosissimo anime (cartoon) del maestro Makoto Shinkai. Dall’amore al dramma della vita: nel film di Hong Kong We’re Nothing at All di Herman Yau (un ospite regolare del Festival), l’investigazione su un attentato inesplicabile su un autobus si allarga a un quadro drammatico dell’esistenza a Hong Kong. Questi sono solo quattro fra ben 12 film della giornata, che comprende accanto alle novità una serie di magnifici restauri, al Visionario, con lo stupefacente Love Massacre di Patrick Tam, capolavoro della New Wave hongkonghese, e alcuni dei grandi film di Yakusho Koji nella retrospettiva che il FEFF dedica all’attore.
articolo pubblicato il: 24/04/2026