
Perfect Days — girato in soli 16 giorni a Tokyo, nel quartiere di Shibuya — racconta la storia silenziosa e luminosa di Hirayama, addetto alla pulizia dei bagni pubblici, fotografo dilettante della luce che filtra tra gli alberi, uomo che ha scelto la semplicità come forma di libertà. Wenders ha diretto il film e lo ha scritto con lo sceneggiatore Takuma Takasaki, affidandosi completamente al talento del suo attore: un set senza stress, girato nella realtà viva della città — sirene, pioggia, rumore — senza mai interrompere l’azione. “Non aspetteremo il suono. Anche se c’è rumore, continueremo a girare”, disse Wenders il primo giorno di riprese. E come aveva detto, andarono avanti. Il risultato ha conquistato Cannes 2023, dove Yakusho ha ricevuto il Premio come Miglior Attore, e poi il mondo intero. Il Far East Film Festival darà il benvenuto a Wenders sul palco del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” la sera del 25 aprile per la cerimonia di consegna del Gelso d’Oro alla Carriera a Yakusho Koji. A seguire, la proiezione di Perfect Days sul grande schermo del Teatro Nuovo: il film di Wenders torna così a Udine portando con sé il suo regista, il suo protagonista e tutto ciò che ha reso quella collaborazione indimenticabile. La serata si inserisce nel più ampio tributo che il FEFF 28 dedica a Yakusho Koji in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma / The Japan Foundation e ANA (All Nippon Airways): una monografia di 8 titoli — Blood of Wolves, The Woodsman and the Rain, L’anguilla, Perfect Days, Tampopo, Under the Open Sky, 13 Assassins e Cure — presentati 7 a Udine e 5 a Roma per dipingere il ritratto del «Tom Hanks nipponico». Il tributo proseguirà poi a Roma presso l’Istituto con la sezione Yakusho Koji: Perfect Roles, che prevede il 28 aprile un dialogo pubblico tra Yakusho e lo scrittore e traduttore Giorgio Amitrano.
Ci sono serate che si ricordano. Il 25 aprile al Teatro Nuovo "Giovanni da Udine" sarà una di quelle!
articolo pubblicato il: 18/04/2026