cronache
BIOPARCO DI ROMA
di Sergio Gigliati

AL BIOPARCO DI ROMA SONO NATI DUE LEMURI
Inaugurate due nuove aree per i due gruppi di animali
Due nuove nascite al Bioparco di Roma: si tratta di un piccolo di lemure catta e uno di lemure nero; per entrambi ancora non è possibile stabilire il sesso.
L'arrivo dei due cuccioli è coinciso con il completamento delle due nuove grandi aree realizzate per loro, in cui sono stati trasferiti insieme alle loro famiglie. I lemuri sono proscimmie a rischio di estinzione che in natura vivono unicamente in Madagascar; sono animali altamente sociali noti per le evoluzioni acrobatiche che fanno in continuazione e le caratteristiche posture yoga per prendere il sole
Il gruppo di 10 lemuri catta (dalla coda ad anelli bianchi e neri) è composto da 6 femmine (Dolly, Rakitra, Kintana, Kitroka, Cleopatra e Noa, di 10 mesi), 3 maschi (Nossi, Rajako e Cesare) e il piccolo, di appena due mesi, che vive aggrappato alla schiena della mamma, staccandosi ogni tanto sotto il suo sguardo vigile. Il gruppo di lemuri catta è arrivato al Bioparco nel 2007 dallo Zoo di Ostrava (Repubblica Ceca). I lemuri neri sono una coppia, Ambrè e Natalino e il cucciolo, nato 20 giorni fa che trascorre le giornate aggrappato all'addome della mamma. Il maschio e la femmina si distinguono facilmente dal colore della pelliccia, nera per il primo e marrone-rossiccia per la femmina. Il papà Natalino proviene da uno zoo del Lussemburgo dove è nato il giorno di Natale del 2007, la mamma Ambrè è arrivata sei mesi fa al Bioparco dalla Francia.

Sia i lemuri catta che i neri sono inseriti in programmi di conservazione europei per le specie minacciate di estinzione

LE DUE NUOVE 'CASE' DEI LEMURI DEL BIOPARCO
"Entrambe le nuove aree misurano 600 metri quadrati e sono state progettate con la concezione dei nuovi exhibit realizzati dal Bioparco: ampi spazi in cui viene ricostruito l'ambiente naturale idoneo all'animale, vista senza barriere alternata a grandi vetrate per l'osservazione degli animali, spiega il direttore generale del Bioparco, Tullio Scotti. Il tutto è arricchito da pannelli esplicativi per permettere ai visitatori di conoscere più da vicino la specie. Le forti emozioni suscitate da un tale tipo di interazione facilitano la trasmissione del messaggio educativo, che nel caso dei lemuri è costituito dalle principali minacce di estinzione: perdita e degradazione delle foreste del Madagascar, il bracconaggio per la carne e la pelle ed il commercio illegale per il mercato degli animali da compagnia.

Fondazione Bioparco di Roma
Piazzale del Giardino Zoologico, 1
Tel. 06.3608211

articolo pubblicato il: 01/06/2010