spettacolo
"Così in divenire perpetuo"

COSI' IN DIVENIRE PERPETUO Esperienze-immagini ispirate dall'ascolto del suono profondo del respiro. Trasformate in un concerto per video, suono, corpo, parola, segno, colore Evento performativo realizzato da alcuni studenti della cattedra di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Roma con il coordinamento del Prof. Antonello Belli

30 marzo 2010 ore 21,15 ingresso € 4.00

Tutte le immagini, i gesti, i suoni, le espressioni grafiche sono il risultato di un lavoro svolto all'interno dell'Accademia avente lo scopo di far emergere dal profondo dell'immaginazione, da un'area per così dire irrazionale, gli elementi che sarebbero dovuti diventare, poi, le parti costituenti delle rispettive azioni (gesto, suono, video, segno, ecc). Il "plesso solare", tema proposto per attivare questo tipo di percezione, ha rappresentato un momento di profonda immedesimazione sul respiro e sul diaframma: luogo di passaggio dove le energie materiali si trasformano in energie sottili, forza in grado di trasformare le immagini che emergono dal nostro centro vitale per materializzarsi in segni tangibili. Nello spazio scenico si alternano video, corpi, colori, percorsi individuali che, via via prendono forma di una torre di Babele dove i linguaggi, apparentemente disomogenei, si vanno ordinando in una concatenazione di archetipi, conducendo lo spettatore verso un centro ideale posto tra espirazione e inspirazione, sistole e diastole, positivo e negativo, bianco e nero. Tra queste opposizioni il punto mediano è dato non da un grigio inerte ma dal rosso vivo, che è il vero motore di tutti i processi. Rosso che diventa il sangue del sacrificio, della passione, della fiamma, dell'amore, del vino e in definitiva anche il motore del continuo fluire e rifluire delle onde di un mare dove le nostre immagini galleggiano scomposte finché non trovano il giusto collocamento nel magico e sacro spazio della scena. Video, oggetti, installazioni, parole diventano i veri portatori di segreti evocati dal semplice lasciarsi andare al respiro e al suono, dinamizzati dal continuo movimento del diaframma. Gli oggetti e gli abiti utilizzati durante le azioni che verranno posti da una figura sacerdotale ai lati della scena, diventeranno i segni evidenti di un qualcosa che in un qualche tempo è accaduto e che ha lasciato una traccia, un'impronta, un colore... Diventeranno il segno che rimanderà alla mente quel qualcosa d'altro, senza il quale tutte le cose sarebbero inerti e morte.

Partecipano: Antonello Belli : "MadreBiancaDea" con Michela Capobianchi, Raffaella Tantangelo, Regina Vittoria e Somaieh Amini Marialuisa Angeletti e Paola Stella Bongarzoni: "Deep inside" Viviana Bernardini: "Respiro" Elena Bordacconi: "Ci penso più di quanto tu possa immaginare" Bianca Cimiotta Lami:"Soltanto acqua" con Rita Cristianini e Tristan Dalia Cristina: "Partorire un'opera" Martina Dorascenzi: "Smiling little man" con Antonello Belli e Alexandra Tepkra Margherita Ferro: "Pennello vivente" Ambra Nadalini: "L'essenza della creazione" Suany Pangallo: "V.M.S. - Vibration of a metallic sound" Francesca Santarelli: "Io e il mare" con Alessandra Micheloni Giorgia Tempesta: "Libertà privata" con Francesca Iannilli

CASA DELLE CULTURE DI ROMA VIA SAN CRISOGONO 45 - 06.58333253 06.58157182 casadelleculture@interfree.it www.casadelleculture.net

articolo pubblicato il: 24/03/2010