cronache
"Le donne e la cultura perché la differenza sia un valore"

E' tempo che il mondo della cultura, dell'arte, della letteratura, della scienza, espressione delle donne ieri e oggi sia conosciuta e riconosciuta e può essere la via-maestra per ulteriori riconoscimenti di altre differenze, culturali, di lingua, di etnie, di religione. La diversità, quando non crea discriminazioni è una ricchezza da conservare e da promuovere e l'educazione alle differenze, prima fra tutte quella fra donne e uomini, va perseguita.

Il Centro Italiano Femminile Emilia - Romagna, in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2010, promuove un convegno con il Patrocinio dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Bologna e del Comune di Bologna sul tema: "Le donne e la cultura...perché la differenza sia un valore" sabato 20 marzo 2010 dalle 9.45 alle 13 nell'Auditorium Santa Clelia Barbieri in Via Altabella, 6 Bologna.

In apertura il saluto di Laura Serantoni - Presidente Reg.le CIF Intervengono all'incontro: Carla Cacciari - Astronoma dell'INAF (Istituto nazionale di Astrofisica); Clara Maioli, docente di storia dell'arte; Maria Rosina Girotti, docente di letteratura africana anglorofona; Sandra Ammendola, scrittrice italo - argentina. Presiede Ada Poli - Vicepresidente del Movimento Cristiano Lavoratori di Bologna Conclude l'incontro la musica del flautista Fabrizio Nardini diplomato al Conservatorio di Bologna.

Info: Segreteria organizzativa C.I.F. Via del Monte, 5 - 40126 Bologna Tel / fax 051-233103 - Cell. 338-4820968 - E-mail: cif.bologna@gmail.com

articolo pubblicato il: 19/03/2010