arte e mostre
Silvano Drei

Per l'anno in corso, con una cadenza mensile, alcune mie opere sono in esposizione permanente presso la pellicceria Saviotti in Piazza del Popolo a Faenza.

Il progetto prevede una escursione pittorica sul territorio faentino e, proprio a tale proposito, é già in "vetrina" il primo dipinto "la torre di Oriolo", con le motivazioni allegate.

Lo scenario volutamente "descrittivo" di questo paesaggio agreste, a guardar bene, assume un significato che va oltre alla semplice visione dei due monumenti: l'omonima torre e la chiesa dislocata più in basso a sinistra. Occorre infatti "dilatare" gli orizzonti per abbracciare un territorio più vasto il quale, partendo dal mare, fa intravedere i grattacieli di Cesenatico e Milano Marittima, per accompagnarci attraverso la fertile pianura romagnola, fino all'entroterra, dove svetta la prima sentinella di Oriolo (la torre) memore di barbariche invasioni ma, pure anticipatrice della presenza, ancor più a monte di ridenti cittadine medievali come quella di Brisighella. Dalla salsedine fino alla collina, dunque, sono presenti campi coltivati a grano, girasoli, vigne, frutteti e distese di erba spagna che impregnano l'aria con i loro profumi in questa nostra "Romagna solatia, dolce paese...").

articolo pubblicato il: 20/01/2010