arte e mostre
"tra l'acqua e il fuoco"

Giovedì 21 gennaio 2010 alle ore 18:00 presso lo spazio espositivo all'interno dell'Ospedale regionale di Lugano si inaugura la personale di TONINO MELCHIORRE dal titolo "Tra l'acqua e il fuoco", a cura dello storico dell'arte ticinese Gian Franco Ragno.

La Svizzera continua a valorizzare i propri spazi offrendo al pubblico più vasto una coraggiosa proposta culturale, aprendo lo spazio dell'Ospedale Regionale di Lugano alle opere dell' artista italiano, Tonino Melchiorre. La mostra nasce dalla prepotente sensibilità dell'artista che attraverso l'uso più che materico del colore e di materiali diversi si propone di unire due elementi tra loro antitetici: la trasparenza dell'acqua e la carica energica del fuoco. L'artista Tonino Melchiorre presenta con questa personale circa 50 quadri, articolata su tre piani nello splendido scenario dell'ospedale, dove sono ampiamente rappresentati gli ultimi 10 anni di produzione artistica caratterizzati dalla tecnica della "cucitura" dove diversi tipi di tela come yuta, cotone, lino ed altro sono tenuti insieme da cuciture ad hoc che hanno come risultante una superficie pittorica lavorata e a volte stratificata. Questa tecnica e il lavoro artistico dentro e fuori la superficie fa di Melchiorre rappresentante di quell'informale materico che lo accomuna ad artisti come Burri, Fontana e Rauchemberg. Nello specifico in questa mostra Melchiorre va ad indagare quella sottile linea di demarcazione che c'è tra l'acqua e il fuoco dal cui conflitto nascono nuovi orizzonti di vita."Sostanzialmente è uno stato mentale, una condizione psicologica in grado di portare tensioni emotive nuove e a volte forti e vitali." Due sono gli elementi,dunque, fuoco e acqua, ma sono i colori della terra che dominano le opere in mostra: il nero, il rosso e il verde nelle loro infinite combinazioni ed accostamenti, rugosi o trascendentali, assecondando il materiale con cui si legano e combinano per formare una geografia umana vista nel suo complesso da un satellite lontano o ingrandita al microscopio dallo spettatore che ne viene coinvolto. Per fare ciò utilizza un materiale non nuovo già utilizzato nella storia dell'arte che presenta delle valenze di plasticità e nello stesso tempo di dinamicità e conflittualità : il catrame. Melchiorre dalla "continuità della cucitura vuole passare alla profondità della creazione". Argomento già affrontato in passato con la mostra collettiva "Genesi,parole della creazione" presentata prima alla Chapelle Saint-Louis de la Salpetriere a Parigi e poi alla Rocca dei Sanvitale a Fontanellato (PR) in collaborazione con la Fondazione D'Ars di Milano.

La mostra si confronta con un paesaggio costruito e vissuto da Tonino Melchiorre, con visioni di essenzialità che sono poi le quinte della nostra vita, fatta di emozioni e sentimenti primordiali su cui si appoggia il nostro vissuto. Pur trattandosi di quadri questa è una mostra che emette un suono profondo: dal pigmento proviene un intenso rumore primordiale, un rumore che è vita, trasformazione, materia e spirito che si amalgamano e compenetrano per creare una forza generatrice di nuova energia. La materia e il colore, la trasparenza ed il calore, lo spirito ed il corpo: le opere di Tonino Melchiorre ci danno la possibilità di osservare da vicino una nuova prospettiva della vita che si alimenta della densità dell'impasto cromatico e creando paesaggi e scenari in evoluzione. Non si tratta di parole avulse da ogni contesto ma dell'interpretazione più vera della soggettività dell'artista.

Tonino Melchiorre Nasce nel 1961 a Gessopalena, vive e lavora ad Oggiono (Lecco). Si occupa ben presto di Pittura e già fin dai suoi esordi opera nel campo della "ricerca artistica" come fattore intrinseco e scatenante della produzione artistica stessa. Nel 1985 propone la sua prima mostra personale strettamente legata alla "Cultura dell'Angoscia" come risultante della fase storica di transizione in atto, in seguito la ricerca di Melchiorre si rifugia in una lettura interna alla pittura stessa proponendo uno scenario pittorico basato sul contrasto-confronto tra "il segno infantile e il colore adulto " . I suoi ultimi lavori, sempre nell'area dell'informale tra Fontana e Burri, sono invece indagini pittoriche sull'apparenza o meglio : "Melchiorre con queste opere recenti ci avvicina a quella che sembra essere la vera condizione intellettuale dell'individuo evoluto di nome uomo: la condanna a pensare, a conoscere oltre le apparenze".

Inaugurazione: 21 gennaio 2010 h. 18:00.
Date Mostra: dal 19 gennaio al 23 marzo 2010
Titolo mostra: TRA L'ACQUA E IL FUOCO, di Tonino Melchiorre, a cura dello storico dell'arte ticinese Gian Franco Ragno.
Spazio Espositivo: Ospedale Regionale di Lugano -
via Tesserete, 46 6903 Lugano (CH)
Orari di visita: tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00
Telefono: 339/1616604
Contatti: Carla Minetti: carla.minetti@eoc.ch;
Ufficio stampa: Angelo Lo Massaro press@entroterra.it
Ingresso libero

articolo pubblicato il: 19/01/2010