teatro
"Enrico IV"

Due signori della scena, Ugo Pagliai e Paola Gassman, sono i protagonisti mercoledì 27 gennaio al Teatro Marchetti di Camerino di Enrico IV di Luigi Pirandello diretti da Paolo Valerio. Lo spettacolo - presentato a Camerino nell'ambito della stagione promossa dal Comune e dall'AMAT con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - sarà in scena anche a San Benedetto del Tronto (Teatro Concordia) giovedì 28 gennaio e a Civitanova Marche (Teatro Rossini) venerdì 29 gennaio.

Commedia sulla pazzia e sul rapporto, complesso e inestricabile tra personaggio e uomo, realtà e finzione, verità e apparenza, Enrico IV interpreta la sfida di un uomo che, impersonando l'imperatore, cade da cavallo, batte la testa e perde la ragione rifugiandosi nella pazzia per non affrontare un mondo cinico e meschino. Sorprendente e originale testo, capace di attirare i più grandi attori, da Romolo Valli, a Salvo Randone, da Giorgio Albertazzi a Giulio Bosetti, Enrico IV, commedia in 3 atti considerata il capolavoro teatrale di Pirandello insieme a Sei personaggi in cerca di autore, fu scritta nel 1921 e rappresentata il 24 febbraio 1922 al Teatro Manzoni di Milano. Qui Pirandello prosegue nella sua analisi dell'identità e nella teoria della disgregazione dell'io: quando si arriva alla sua perdita, si entra in un isolamento da parte della società e alla pazzia.

Ricordiamo brevemente la trama. Un borghese romano prende parte ad una battuta di caccia nella quale impersona Enrico IV; alla messa in scena partecipano anche Matilde di Spina, donna di cui è innamorato, e il suo rivale in amore Belcredi. Quest'ultimo disarciona Enrico IV che nella caduta batte la testa e si convince di essere realmente il personaggio storico che stava impersonando. Dopo 12 anni di follia, Enrico guarisce ma decide coscientemente di continuare a fingersi pazzo. Vent'anni dopo la tragica caduta, Matilde in compagnia di Belcredi, della figlia, del fidanzato di lei e di uno psichiatra vanno a trovare Enrico IV. L'arrivo di questi ospiti crea uno sconvolgimento emotivo in tutti i personaggi della vicenda i quali, ognuno a suo modo, rivivono le emozioni del passato e lo stridente contrasto con il presente.

"Paura di vivere e paura di amare. Il tempo che scorre, scivola via e non ti accorgi che la vita è già passata - scrive Paolo Valerio nelle note di regia - andata, e ancora non hai iniziato a viverla, hai rimandato aspettando qualcosa o qualcuno. Questo nostro Enrico IV di Pirandello vuole raccontare questo stato d'animo personale e universale. La storia di un uomo strano, forse troppo sensibile che si rifugia nella pazzia per non affrontare un mondo cinico e meschino. La storia di un uomo, che ci parla guardandoci negli occhi, dentro agli occhi, dentro al cuore. Un uomo solo che rappresenta la nostra solitudine, la paura di vivere, la paura di amare."

Gli altri protagonisti dello spettacolo - prodotto da Teatro Stabile di Verona e Teatro Stabile del Veneto - sono Roberto Petruzzelli, Alessandro Vantini, Teodoro Giuliani, Roberto Vandelli, Giuseppe Lanino, Beatrice Zardini, Andrea De Manincor, Francesco Godina e Luca Marchioro. Le scene sono di Graziano Gregari, i costumi di Carla Teti e le musiche di Antonio Di Pofi.

Per informazioni: Teatro Marchetti tel. 0737 636041, Amat 071 2072439, www.amat.marche.it. Inizio spettacolo ore 21.15.

articolo pubblicato il: 25/01/2010