attualità scientifica
concerto di organo solare

Gli scienziati affermano che enormi anelli di gas bollente e elettrificato nell'atmosfera del sole si comportano come uno strumento musicale.

Questi archi coronari portano onde sonore quasi nella stessa maniera con cui il suono passa attraverso un organo di canne.

Le cosiddette "micro chiamate" solari generano esplosioni sonore che si propagano attraverso gli archi coronari. L'effetto è molto simile a quello che si produce pizzicando una corda di chitarra.

La corona è una atmosfera di gas o plasma caldo e carico di elettricità, che ruota intorno al sole; la temperatura dovrebbe abbassarsi quando si allontana dalla superficie del sole.

La temperatura della corona è 300 volte più alta della superficie visibile della stella, o fotosfera, e nessuno può dire perché.

Gli archi coronari passano centomila chilometri al di sopra della superficie dl sole come enormi getti ardenti generati dal campo magnetico solare. Il plasma solare passa dalla fotosfera agli archi ed è riscaldato da circa 5.700° C fino ad un milione di gradi centigradi.

Gli archi possono essere lunghi fino a 100 milioni di chilometri e condurre le onde e le loro oscillazioni in maniera simile a quella di un organo di canne.

Le esplosioni possono liberare l'energia equivalente a milioni di bombe ad idrogeno e inviare, quindi, onde acustiche immensamente forti che attraversano gli archi a decine di chilometri al secondo; con ciò creano "musica di organo" cosmica.

Le esplosioni di suono decadono, però, in meno di un'ora e si dissolvono nell'ardente corona solare.

Lo studio del modo in cui il plasma si riscaldi negli archi a tanto alte temperature potrebbe accelerare le ricerche sulla fusione nucleare su scala industriale nella terra.

La fusione nucleare è l'identico processo che dà l'energia al sole ed alle altre stelle. A differenza del carbone, la fusione nucleare non rilascia diossido di carbonio, responsabile secondo gli scienziati del surriscaldamento del pianeta. La fusione funziona mediante il principio per cui l'energia può essere liberata unendo forzatamente i nuclei atomici invece che separarli, come avviene nelle reazioni di fusione fatte dai piani attuali.

nel centro del Sole, l'alta pressione gravitazionale permette che ciò occorra a temperature di 10 milioni di gradi centigradi. Poiché nella Terra la pressione è di molto minore, è necessario giungere ad una temperatura di 100 milioni di gradi centigradi. In esperimenti effettuati di fusione nucleare, si possono usare grandi campi magnetici per isolare il plasma dalle pareti della camera di contenimento. Questo riduce la perdita di calore conduttivo, che permette quindi al gas elettrificato di riscaldarsi ad alte temperature.

I sistemi di spazio magnetico più promettenti hanno una forma ad anello e si conoscono come torus; un arco coronario può consentire pertanto il miglioramento della fusione nucleare perché potrebbe essere considerato come un medio-torus.