arte e mostre
officina Dürer
di Manuela Mattei

Nella sede espositiva del Museo Diocesano di Venezia, Chiostro di Sant'Apollonia, una mostra promossa dallo stesso museo e da Arthemisia che propone oltre cento opere di Albrecht Dürer, tra le maggiori incisioni e xilografie, in gran parte di soggetto religioso, che rivelano le grandi doti d'immaginazione, l'innovativa maniera di usare la prospettiva, la capacità di dare plasticità scultorea alle forme, l'uso sapiente del chiaroscuro, in uno alle sperimentazioni sempre più complesse sotto il profilo sia compositivo che artistico.

La rassegna dimostra fra l'altro quanto le stampe, e non l'opera pittorica, di Albrecht Dürer abbiano influenzato, ispirato e segnato profondamente la pittura italiana del Cinquecento e di come sia stato significativo il fatto di essere un multiplo e come questo abbia favorito la propria fortuna. Ed ancora, di quanto, proprio perché incisioni con una diffusione molto più ampia rispetto a qualsiasi altra forma d'arte, siano arrivate nelle mani di un pubblico sempre più vasto, allargando, in un'epoca in cui il monopolio culturale era nelle mani di una ristretta elite intellettuale, anche alla borghesia la possibilità di nutrirsi della sua arte e del suo pensiero, legato alla filosofia luterana.

Le grafiche di Albrecht Dürer pertanto furono conosciute da pittori italiani quali Giovanni Bellini, Cima da Conegliano, Vittore Carpaccio, Tiziano, che immediatamente compresero l'interpretazione innovativa dell'artista tedesco, in cui dal primissimo piano lo sguardo dell'osservatore arriva sino allo sfondo più lontano senza alcuna interruzione; un paesaggio, quindi, non più come accessorio alla scena principale, ma esso stesso fondamentale nella costruzione dell'opera, pur non limitando il significato del tema da raffigurare.

Fra le opere in rassegna, curata da Sebastiano Guerrera e Gianmatteo Caputo, ricordiamo la 'Vita della Vergine', 'Piccola Passione xilografica', la 'Passio Domini nostri Jesus', il 'Grande Carro trionfale di Massimiliano I', 'Melenconia I', il 'Cavaliere, la Morte e il Diavolo', S.Eustachio, e la particolare 'Vergine con la scimmia', opere tutte ancor oggi di particolare simbologia che rappresentano una straordinaria parte della storia dell'arte, nel quadro di una visione artistica unica.

Sino al 30 giugno, tutti i giorni con orario di apertura dalle ore 10,00 alle ore 18,00; biglietto d'ingresso € 8,00 intero, € 6,00 ridotto, scuole € 3,00. Ingresso al Chiostro di Sant'Apollonia € 1,00.