religione
Convegno Internazionale di studi a Gerusalemme
di Giovanni Tridente

ROMA - "Favorire l'interscambio culturale delle esperienze giuridiche ebraiche, della Chiesa cattolica e israeliane al fine di promuovere la mutua conoscenza e lo sviluppo dei relativi rapporti accademici". Nasce con questo intento il Convegno internazionale di studi su "Diritto ebraico, diritto della Chiesa cattolica e diritto israeliano" in programma a Gerusalemme dal 17 al 18 ottobre prossimi.

Tra gli altri obiettivi, il convegno - che vedrà appunto riuniti intorno allo stesso tavolo esperti del diritto ebraico, giuristi iraeliani e canonisti - "si propone di far emergere, a partire dalla comune radice giudaico cristiana, gli elementi di attualità nelle risposte proprie degli ordinaenti giuridici di matrice religiosa in ordine alle sfide della giustizia nel XXI secolo", fanno sapere gli organizzatori.

A fare da filo conduttore alle due giornate di studio sarà in particolare l'articolo 7 dell'Accordo Fondamentale tra la Santa Sede e lo Stato d'Israele, siglato il 30 dicembre del 1993, che così recita: "La Santa Sede e lo Stato d'Israele riconoscono di avere un comune interesse nel promuovere e incoraggiare gli scambi culturali tra gli istituti Cattolici in tutto il mondo e gli istituti di formazione, di cultura e di ricerca in Israele".

I lavori avranno inizio il 17 ottobre presso la sede del Notre Dame of Jerusalem Center e saranno introdotti dal Presidente del Comitato direttivo, prof. Joaquín Llobell della Pontificia Università della Santa Croce. Seguirà un reciproco confronto che affronterà "Le fonti del Diritto" nei tre diversi ordinamenti (ebraico, israeliano e cattolico) e in particolare il "Diritto di famiglia" nelle sue implicazioni "paterno-filiali" e "matrimoniali".

Il giorno successivo, presso la Sede del The Hebrew University of Jerusalem si rifletterà invece su questioni relative al rapporto "Religione e Stato", centrando l'attenzione sulle "impostazioni nel diritto internazionale e negli ordinamenti ebraico e cattolico" provando a tracciare un confronto con le impostazioni di matrice europea.

Tra i relatori provenienti dal Medio Oriente si segnalano il prof. Henina Ben-Menache dell'Hebrew University of Jerusalem, il prof. Yoram Shachar del The Interdisciplinary Center Herzliya, il dr. Yechiel Kaplan dell'Haifa University, il dr. Ruth Halperin-Kadari della Bar-llan University.

Mentre dall’Europa si segnalano il prof. Robert Gahl, della Pontificia Università della Santa Croce di Roma, il prof. Gaetano Lo Castro dell'Università della Sapienza, il prof. Sandro Gherro dell'Università di Padova, la prof.ssa Isabel Trujilo dell'Università di Palermo, il prof. David M. Jaeger della Pontificia Università Antonianum, il rettore Magnifico della Lumsa prof. Giuseppe della Torre, il prof. Javier Martínez-Torrón dell'Università Complutense di Madrid, il prof. Szabolcs Szuromi dell'Università di Budapest e il prof. Robert Ombres della Pontificia Università S. Tommaso d'Aquino.

A promuovere questo incontro di confronto e studio, il primo del suo genere, sono i Rettori Magnifici della Pontificia Università della Santa Croce, della LUMSA, della Pázmány Péter Catholic University di Budapest e dal Decato della Facoltà di Giurisprudenza della Hebrew University of Jerusalem.

Ulteriori informazioni si possono richiedere alla segreteria del convegno: convjerusalem@pusc.it (tel. +39 0668164361).