medicina
superbroccolo contro il cancro

Scienziati britannici stanno sviluppando un "superbroccolo" che dovrebbe aiutare a prevenire il cancro.

Il broccolo contiene grandi quantità di composti anticancerogeni ma, secondo i ricercatori inglesi dell'IRF, l'Istituto di Ricerca degli Alimenti del Regno Unito, non tutte le persone sono predisposte a beneficiare di queste proprietà.

Il problema sta in un gene, denominato GSTM1, che è posseduto solo dalla metà della popolazione. Chi non possiede il gene, rigetta il sulforafano liberato dai glucosinolati contenuti nelle Crocifere poche ore dopo averlo ingerito, per cui le proprietà anticancerogene vengono perdute.

Per questo o si consumano grandi quantità di Crocifere (oltre ai broccoli la famiglia comprende cavoli, cavolfiori, verze, cavoletti di Bruxelles e navoni) o si crea una varietà di broccolo che contiene una superquantità di sulforafano. Tra le Crocifere il broccolo (simile al cavolfiore ma con le escrescenze verdi anziché bianche) è l'ortaggio che contiene la maggior quantità di sostanza anticancerogena, ma tutte le Crocifere, comunque, sono ricche di sulforafano, nonché di altre sostanze come vitamine, calcio, ferro ed antiossidanti.

Il superbroccolo dovrebbe essere pronto per la vendita tra tre anni e contenere quasi tre volte e mezzo la quantità di sulforafano di un broccolo normale.