musica
Veneto Jazz Festival a Bassano

Ritorna il grande jazz a Bassano con i migliori musicisti della scena internazionale e con uno dei workshop più qualificati a livello europeo. Veneto Jazz e Operafestival firmano anche quest'anno un grande cartellone che vedrà avvicendarsi sui palcoscenici bassanesi il leggendario pianista americano McCoy Tyner, il giovane genio del sassofono Francesco Cafiso in una produzione speciale in collaborazione con Umbria Jazz, le voci a cappella degli M-Pact. Le ultime due settimane di luglio ospiteranno inoltre il tradizionale Summer Jazz Workshop tenuto dai docenti della New School University di New York e organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultra della Regione Veneto e con l'Assessorato alla Cultura, al Turismo e allo Spettacolo della Città di Bassano del Grappa. Le iscrizioni contano un centinaio di giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo. Produzione speciale firmata Veneto Jazz e Umbria Jazz per il primo, grande concerto della stagione, in programma il 7 luglio al Teatro all'aperto Cimberle. Nel cinquantenario della morte di Charlie Parker, i due importanti festival jazz italiani hanno scelto lo straordinario e precoce talento di Francesco Cafiso per mettere in scena un omaggio al leggendario sassofonista. "A Tribute di Charlie Parker" il titolo dello spettacolo che vede sul palcoscenico il sedicenne siciliano, accompagnato dal suo quartetto (Riccardo Arrighini al piano, Aldo Zunino al contrabbasso, Stefano Bagnoli alla batteria) e dell'orchestra "I Solisti di Perugia", formata da tre violini primi, tre secondi, due viole, due violoncelli, un contrabbasso, un oboe, un corno, un'arpa e diretta dal M Paolo Franceschini. Un vero e proprio genio del sax alto, Francesco Cafiso, che unisce tecnica impeccabile ad una coinvolgente sensazione di freschezza, tanto che il grande Wynton Marsalis l'ha voluto accanto a sé. Certamente uno dei talenti più precoci della storia del jazz che alla sua giovane età ha già diviso il palcoscenico con i più grandi artisti ed è stato ospite dei più importati festival internazionali. Canto a cappella per l'appuntamento del 18 luglio al Castello degli Ezzelini con gli M-Pact. Definito uno dei migliori ensemble vocal-pop-jazz del mondo, questo gruppo americano conta sei straordinarie voci, capaci di mescolare sonorità di mitiche band come i Manhattan Transfer e i Take 6. Sei meravigliosi solisti che usano la voce come uno strumento, improvvisando o intonando standard e fondendo le note in un perfetto sincronismo. L'altro grande appuntamento ospita uno dei più influenti e eminenti pianisti del jazz moderno. E' McCoy Tyner (al Teatro all'aperto Cimberle il 22 luglio) in scena con una All Star Band che vede Eric Gravatt alla batteria, Charnett Moffet al contrabbasso, Ravi Coltrane (figlio del leggendario John) al sax tenore e Gary Bartz al sax alto. Il suo stile armonico da sempre inconfondibile ha ispirato uno stuolo di giovani pianisti che si sono affacciati nel mondo del jazz. Caratterizzata da uno spiccato virtuosismo, la musica di Tyner ha da sempre precorso i tempi per la sua freschezza e originalità. La sua presenza si manifestò sulla scena del jazz nei primi anni '60 come membro del leggendario quartetto di John Coltrane. Il suo debutto come leader risale ad oltre quaranta anni fa; nel 1967 registrò la memorabile incisione Blue Note "The Real McCoy", in cui era accompagnato da Joe Henderson, Ron Carter ed Elvin Jones. Da allora Tyner ha lavorato ed inciso con una grande varietà di gruppi ed artisti di rilievo, spaziando dai concerti in solo alla Big Band.Dal 18 al 29 luglio si terrà infine la tredicesima edizione al Summer Jazz Workshop, uno dei seminari di perfezionamento più qualificati a livello internazionale che schiera l'intero corpo docente della New School University di New York, la prestigiosa istituzione musicale americana della quale l'associazione trevigiana detiene l'esclusiva per l'Europa. Da qualche anno esiste inoltre un'opportunità in più per i giovani musicisti: la possibilità di partecipare alle audizioni europee per l'ambita ammissione alla New School, prova gratuita per i partecipanti al corso che concorreranno anche alle due borse di studio messe a disposizione dalla scuola del valore di 20.000 dollari (l'audizione è fissata per sabato 30 luglio 2004, a Bassano). Ciò significa che qualunque studente europeo volesse entrare alla New School, dovrà far riferimento a Veneto Jazz. Da tredici anni centinaia di studenti provenienti da ogni parte del mondo partecipano a questo workshop organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Regione Veneto e la Città di Bassano del Grappa, con grandi risultati di crescita professionale e di impiego. Si tratta di un corso di formazione unico nel suo genere in Italia che schiera alcuni fra i migliori insegnanti al mondo, secondo un programma che non prevede solo lezioni di tecnica strumentale, teoria, arrangiamento, pratica di gruppo e Big Band, ma anche jam session nei locali, concerti in pubblico e la prospettiva di entrare nel ruolo di strumentisti nel prestigioso festival firmato da Veneto Jazz. Le lezioni saranno tenute dai famosi insegnanti John Riley (batteria), Cecil Bridgewater (tromba), Sheila Jordan (canto), Kate Baker (tecnica vocale), Billy Harper (sax), Andy McKee (contrabbasso), Rory Stuart (chitarra), Armen Donelian (piano).La Faculty della New School sarà in scena il 27 luglio al Castello degli Ezzelini con un omaggio a Charlie Parker, il musicista che ha impresso alla storia della musica afroamericana una svolta decisiva, maestro assoluto dell'improvvisazione, della "composizione istantanea" (espressione particolarmente appropriata nel suo caso), sorretto da una tecnica prodigiosa e da una fantasia vivacissima, dotato di una sonorità inimitabile e di una velocità di esecuzione sbalorditiva. Sempre al Castello degli Ezzelini, gli studenti si esibiranno nei Combos il 28 luglio e nella formazione della Big Band il 29 luglio. Spazio all'arte nelle sue diverse manifestazioni con la mostra "Cinefotojazz" di foto e video di Massimo Barbot e Francesco Dalla Pozza, ospitata dal 19 al 29 luglio alla Chiesetta dell'Angelo. Molto più di un progetto espositivo, la mostra si presenta come un percorso interattivo che fonde fotografia e linguaggio cinematografico per offrire prospettive stranianti e una nuova iconografia del jazz. L'incrociarsi delle visioni, con la fotografia filtrata dalla telecamera e riproposta dal video, crea una nuova opera tecnologica alimentata anche dalla performance live di alcuni musicisti del workshop. Infine, nelle due settimane di permanenza a Bassano di Veneto Jazz musica nelle strade e nelle piazze e jazz nei locali del centro. Alla notte, jam session al Cafè Lumiere con studenti, insegnanti e musicisti.