cinema
Batman Begins
di Franco Olearo

USA 2005
Regia:
Christofer Nolan
Sceneggiatura: David S. Goyer, Christopher Nolan
Durata: 140'
Interpreti: Christian Bale, Michael Caine, Morgan Freeman, Katie Holmes, Liam Neeson, Rutger Hauer
Genere: Azione, Fantasy

Thomas Wayne e' un ricco benefattore della citta' di Gotham City e padre esemplare dell'unico figlio Bruce. Una sera escono dal teatro prima della fine dello spettacolo (il ragazzo aveva subito uno shock da piccolo e si era spaventato al vedere attori che assomigliavano a pipistrelli) e in una strada buia viene freddato da un rapitore assieme a sua moglie. Gotham cade in mano alla criminalita' organizzata e Bruce inizia a girare per il mondo per trovare dentro di se' la forza per combattere l'ingiustizia e la prevaricazione....

Ritornare ancora una volta sulla leggenda di Batman non era compito facile. Cercare di eguagliare il successo dei due precedenti lavori di Tim Burton, pieni di geniali suggestioni dark (sopratutto nei personaggi cattivi, merito anche delle ottime interpretazioni di Jack Nicholson e Danny De Vito) risultava ancora piu' difficile dalla disaffezione generata dal flop di otto anni fa, dell'ultimo Batman e Robin, interpretato da George Clooney.

Christopher Nolan, regista e sceneggiatore assieme a David S. Goyer, ci ha riprovato, forse avendo ben in mente le motivazioni che hanno decretato il successo del "cugino" Spiderman nelle sue due ultime versioni di Sam Raimi: Apiderman e Spiderman 2. La rivitalizzazione cinematografica di questi gloriosi eroi dei fumetti (Batman e' del '39, mentre Spiderman e' del 1962) nati quasi come reazione inconscia e popolare al gangsterismo imperante nelle grandi metropoli americane, sembra passare attraverso tre elementi fondamentali: raccontare le intime motivazione che hanno innescato la loro trasformazione da giovani tranquilli e sereni a simbolo e terrore per la criminalita' (c'e' sempre un evento doloroso che segna la loro infanzia); la fatica del mestiere di eroe, del loro essere cioe' uomini normali solo un po' piu' dotati degli altri con molte incertezze e il rischio perenne, nel saltare da un tetto all'altro, di andare a sbattere da qualche parte. Infine la loro impossibilita' ad abbandonarsi ad un borghesissimo innamoramento perche' il loro "mestiere" li tiene troppo tempo fuori casa.

In effetti per buona meta'del film, Bruce Wayne ancora non indossa il costume da pipistrello ma assistiamo, con una meticolosita' che fara' sicuramente piacere ai molti fan, alla genesi della tuta/corazza con tutti i dettagli tecnici del caso, al collaudo di una dotazione completa di sistemi di aggancio indispensabili a un perfetto arrampicatore di grattarceli, alle prove dell'automobile/tank derivato da un prototipo militare (non sara' mica che tutti questi dettagli servono per meglio promuovere il merchandising legato al film?). Quando finalmente Batman e' pronto, inizia la sua sfida contro una banda di criminali euroasiatici (saltando cosi' diplomaticamente il medioriente) che desiderano distruggere New York (pardon, Gotham City) per punirla della sua corruzione ( senza nessuna allusione, per carita' al 9/11).

Il film ha come pubblico target i ragazzi e gli adolescenti a cui non potra' non piacere perche' gli ingredienti del film d'azione ci sono tutti (molti combattimenti corpo a corpo o con le spade, scene catastrofiche di treni deragliati) e tutti ben confezionati. Se pero' il film e' professionalmente valido, non sarebbe dispiaciuto qualche guizzo di originalita' siamo lontani dall'anima dark di Tim Burton, e dall'analisi psicologica dei personaggi degli ultimi due film su Spiderman.

(per gentile concessione di www.familycinematv.it)