speciale patrimonio dell'umanita'
l'orto botanico di padova
di Giuseppe Martino Martinelli

Patrimonio dell'Umanita' dal 1997

E' il piu' antico orto botanico esistente. Qui si sviluppo' la scienza botanica, oltre ad essere stato un importante centro dello sviluppo di medicina, chimica, ecologia e farmacia. Oltre ad essere famoso in tutto il mondo come modello di orto botanico, e' ricordato anche per la biblioteca e l'erbario, entrambi ricchissimi

ubicazione in Veneto, a Padova, N 45° 25' E 11° 52'

storia Il piu' antico giardino botanico fu costruito dall'Universita' di Padova, fondata nel 1222, su idea del professore Francesco Bonafede (1474-1558). Il via ai lavori fu dato nel 1545 sotto la direzione dello scienziato e storico Daniele Barbaro. I terreni scelti appartenevano ad un monastero benedettino, i cui monaci probabilmente gia' coltivavano erbe curative nell'area.
Il giardino sin dall'inizio fu gestito da un prefectus, che negli ultimi anni e' stato affiancato da un comitato scientifico.
Nel corso dei secoli furono moltissimi gli studiosi e i curiosi che visitarono l'orto, ancora oggi meta di migliaia di turisti e botanici.

caratteristiche L'orto botanico ha una superficie di oltre otto ettari, circondati da un piccolo corso d'acqua che, nell'idea originale, doveva rappresentare l'oceano. All'interno, il giardino e' diviso in zone regolari, con al centro un cerchio di 86 metri di diametro che racchiude un quadrato. I due viali, orientati verso i punti cardinali, dividono ulteriormente l'area. Intorno al corso d'acqua era anticamente presente un muro di cinta, sostituito poi da una cancellata, e prevedeva delle aiuole geometriche caratterizzate ognuna da una sola specie vegetale.
Durante gli anni, poi, l'orto ha subito parecchie modifiche, ma senza cambiare ubicazione e struttura. Una pompa d'acqua istallata nel 1600 porta acqua alle dieci fontane; nel 1700 furono aggiunti quattro ingressi monumentali e altre quattro fontane all'esterno del giardino; nel 1800 furono sostituite le serre originali con delle nuove riscaldate. Alcune delle serre conservano tuttora il sistema di riscaldamento originale.
Fu poi aggiunto anche un vivaio di alberi e arbusti, chiamato arboretum, un giardino all'inglese e una collina, detta Belvedere.
L'Orto botanico di Padova custodisce uno dei piu' antichi alberi d'Europa, un platano piantato nel 1680, e collezioni di piante esotiche, europee ed italiane divise per tipologia. Si puo' inoltre ammirare un erbario comprendente 416500 piante, oltreche' la collezione di piante della Dalmazia di R. de Visiano, quella di piccole diatomee di A. Forti e l'erbario micologico di P. A. Saccardo.
La biblioteca, con oltre 50000 volumi e manoscritti, ha un enorme valore storico e scientifico. E' possibile inoltre ammirare una collezione di oltre 1500 fotografie e ritratti di botanici dal 1200 ad oggi.