
cronache Nell’incantevole panorama del golfo di Agropoli, come dal 2000 anno dell’inaugurazione, ha riaperto i battenti per la stagione estiva il ristorante il “Cormorano” di Gianluca Ruocco. Per l’occasione Dario Duro, fiduciario della sezione Napoli dell’AMIRA (Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi) alla quale Gianluca è iscritto come socio, ha voluto consegnare al titolare della struttura il prestigioso riconoscimento di "Locale del Cravattino d'Oro" dell'A.M.I.R.A., un marchio di eccellenza assegnato a strutture di altissimo valore storico e qualitativo che si distinguono per l'alta qualità del servizio che propongono. Contemporaneamente Gianluca, ha ricevuto anche il gagliardetto dell’Associazione Provinciale Cuochi Napoletani donatogli da Giuseppe Sorrentino presidente APCN. L’ormai famoso ristorante Il Cormorano, segnalato anche dalle guide Michelin che, con la sua sala in pietra ed una splendida terrazza panoramica affaccia sul porto di Agropoli Costa Blu del Cilento, è divenuto una perla della ristorazione cilentana. Situato proprio sul porto di Agropoli, in un palazzo del Cinquecento, il ristorante “Il Cormorano”, con la sala interna che permette di accogliere 35 persone ed il super panoramico terrazzo che possiede 45 coperti, la sua eccellente cucina a base di pescato locale di una freschezza impareggiabile ed i successi confermati negli anni addietro, meritava questa riconferma con la nuova targa AMIRA. In questa occasione non poteva mancare il provare le eccellenze culinarie che lo chef propone e che poi trovano la loro completezza con l’essere servite agli ospiti da due ragazze di bella ed elegante presenza con una professionalità che spicca in ogni loro movimento, gesto e comportamento di servizio, Cristina Capri di Salerno e Bianca Ferretta di Volla. A termine avendo apprezzato tanta bontà era d’uopo conoscere anche lo chef ed il suo secondo per poter doverosamente far loro degli apprezzamenti per tutti i piatti da loro proposti nel menù e per quelli degustati. Chef del Cormorano è Antonio Perna, 32enne, ma che nonostante la sua giovane età vanta un bel curriculum avendo lavorato al Lloyd’s baia Hotel di Vietri sul mare, successivamente al ristorante Casa del Nonno 13 di Sant’Eustacchio - Salerno e poi ancora l’aver collaborato con lo chef stellato Alberto Annarumma del “Relais Blu” Massa Lubrense. Antonio ci dice: “La mia passione per la cucina è nata vedendo cucinare mio nonno, cosa insolita nelle famiglie dei tempi addietro perché generalmente in casa erano le donne a stare dietro i fornelli e poi essendo i miei genitori fruttivendoli come anche i miei nonni, notavo l’utilizzo per l’elaborazione dei loro piatti dei prodotti freschi, stagionali ed eccellenti che trattavano sia nella vendita che per la loro cucina. Questo è rimasto per me un insegnamento, infatti, guardo molto il territorio e la stagionalità. La cucina italiana è territorio e tradizione e queste due cose insieme vanno valorizzate”. Lo Chef in seconda Gerardo D ‘Angelo, ventinovenne di Giffoni valle piana, da circa 9 anni è passato dal lavoro di sala a quello di chef, ha conseguito il diploma alberghiero al Santa Caterina di Salerno ed ha raggiunto un’ottima formazione frequentando il corso del CIBUM a Pontecagnano. Gerardo afferma: “Il mio obiettivo è collaborare intensamente con lo chef Perna del Cormorano per vedere gli avventori di questo ristorante alzarsi da tavolo sempre più soddisfatti e con un sorriso che possa rinfrancare l’impegno e passione che io e Antonio mettiamo per dare il meglio di noi stessi. Intendiamo dare successo al Cormorano con la nostra cucina ed allo stesso tempo a noi stessi, offrendo una cucina semplice, ma di classe, una bella cucina fatta per bene”. articolo pubblicato il: 04/04/2026 |