
cronache Quattordici appuntamenti annunciati e vari altri in via di definizione, dodici comuni coinvolti, ospiti di grande prestigio. Prende sempre più forma il Monferr’Autore Festival, la manifestazione di incontri, racconti, canzoni e visioni che tra aprile e luglio attraverserà diversi comuni della provincia di Alessandria, portando la musica e la cultura nel cuore di uno dei territori più suggestivi d'Italia, il Monferrato (sito Unesco) e i suoi dintorni. Il cartellone, firmato dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus, si arricchisce di nuovi nomi che ne confermano lo spessore e l’eterogeneità: Violante Placido, Davide Van De Sfroos, Dente, Gianni Coscia e due serate serata omaggio per Enzo Jannacci e Andrea Parodi, quest’ultima in un evento off in Valsusa. Appuntamenti che si uniscono a quelli già annunciati con Unalettricepercaso, Ron, Mauro Pagani, Cisco, Elena Ledda, Edda e Lamante e al Monferrato Music Contest, concorso per giovani cantautori e band del territorio. Ma il calendario, in continua evoluzione, prevede l'aggiunta di ulteriori ospiti e eventi che verranno svelati nelle prossime settimane. Monferr’Autore si propone come un viaggio tra concerti, talk, proiezioni cinematografiche, unendo nomi storici del patrimonio musicale italiano a nuove voci della scena contemporanea, ma toccando anche letteratura, umorismo, cinema, teatro, live journalism. La rassegna è resa possibile grazie alla direzione organizzativa di AccademiaMonferrato Musica&Danza e alla collaborazione e il sostegno di amministrazioni locali e vari partner del territorio, ovvero i comuni di Balzola, Conzano, Occimiano, Pontestura, Rivarone, Treville, Volpedo (ed altri in via di definizione) e Country Sport Village di Mirabello Monferrato, multisala Kristalli di Alessandria, festival Fiori di pesco di Volpedo, L’Officina di Alessandria e il Valsusa Film Fest. “L'obiettivo di Monferr’Autore è quello di creare un dialogo tra la bellezza del paesaggio e lo spessore dei contenuti” spiega il direttore artistico. “Non si tratta solo di spettacoli, ma di un festival diffuso che vuole valorizzare i comuni della provincia, trasformando piazze e luoghi storici in spazi di condivisione e crescita culturale”. Un percorso tra le colline, le risaie e il Po, a un’ora da Torino, Milano e Genova. articolo pubblicato il: 10/04/2026 |