musica
Seong-Jin Cho in concerto

L’Inaugurazione della Stagione da Camera, venerdì 27 ottobre alle ore 20.30 (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia) è affidata al pianista Seong-Jin Cho, nato a Seoul nel 1994. Dopo il suo debutto ceciliano del febbraio 2017, Seong-Jin Cho è tornato in diverse occasioni, e lo scorso gennaio si è esibito con l’Orchestra di Santa Cecilia, diretta da Sir Antonio Pappano, in concerto alla Alte Oper di Francoforte. Seong-Jin Cho si è rivelato al mondo musicale nel 2015 in occasione della vittoria del Concorso Chopin di Varsavia, e da allora è sulla breccia stupendo il pubblico e la critica con la sua tecnica sbalorditiva, il suo alto artigianato musicale e la trasparenza timbrica. Nelle ultime stagioni si è esibito con le orchestre più rinomate come i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker e la New York Philharmonic e ha registrato numerosi cd, l’ultimo dei quali si intitola “The Handel Project” (DG, 2023).

La serata si aprirà con la Sonata in mi minore Hob. XVI/34 in tre movimenti di Haydn pubblicata a Londra nel 1783, quindi sarà la volta di Maurice Ravel con il Menuet sur le nom de Haydn scritto nel 1910 per festeggiare il centenario della morte del compositore austriaco, a cui seguono i cinque brani che compongono Miroirs (Specchi), composti tra il 1904 e il 1905, a proposito dei quali lo stesso compositore ha scritto: “I Miroirs formano una raccolta di pezzi che segnano nella mia evoluzione armonica un cambiamento abbastanza considerevole”. Il programma prosegue con l’Adagio K 540 di Mozart, scritto nel periodo dell’ultimo Mozart (1788) e composizione dal “carattere libero e rapsodico” (S. Sablich), per chiudersi con un omaggio musicale all’Italia, ai suoi paesaggi e ai suoi artisti: Cho eseguirà infatti alcuni brani tratti dal Secondo volume degli Anni di pellegrinaggio: Italia (Sonetti del Petrarca 47, 104 e 123; Après une lecture de Dante. Fantasia quasi Sonata) composti tra il 1837 e il 1849 da Franz Liszt. Nella prefazione al primo dei tre volumi degli Anni di pellegrinaggio, Liszt manifestò le sue intenzioni programmatiche: “Avendo in questi ultimi tempi visitato molti paesi nuovi, luoghi diversi, […] avendo avvertito che i vari aspetti della natura non passavano davanti ai miei occhi come delle immagini vane ma agitavano nella mia anima profonde emozioni […], ho tentato di rendere in musica qualcuna delle mie sensazioni più forti”.

Seong-Jin Cho
Grazie al suo innato senso musicale e al suo spiccato talento, Seong-Jin Cho si è affermato come uno dei pianisti più brillanti della sua generazione e dell’attuale panorama musicale. L’artista è contraddistinto nel panorama musicale internazionale nel 2015, quando ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Chopin di Varsavia. Nel gennaio 2016 ha firmato un contratto di esclusiva con l’etichetta discografica Deutsche Grammophon. Seong-Jin Cho è ospite delle orchestre più prestigiose del mondo, fra cui i Berliner e Wiener Philharmoniker, la London Symphony Orchestra, l’Orchestre de Paris, la New York Philharmonic e la Philadelphia Orchestra. Fra i direttori d’orchestra con cui collabora regolarmente figurano Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel, Andris Nelsons, Yannick Nézet- Séguin, Gianandrea Noseda, Sir Simon Rattle, Santtu-Matias Rouvali, Esa-Pekka Salonen, Lahav Shani, Antonio Pappano. Gli appuntamenti più rilevanti della stagione 2023/24 prevedono il suo debutto al Festival di Salisburgo con la Mozarteumorchester e Ivor Bolton e il suo ritorno ai BBC Proms di Londra con la Philharmonia Orchestra e Santtu-Matias Rouvali. Ritornerà anche alla Concertgebouworkest di Amsterdam, alla Los Angeles Philharmonic e alla Boston Symphony Orchestra; sono inoltre previsti debutti con la Cleveland Orchestra, la San Francisco e la Chicago Symphony Orchestra. Molto richiesto in qualità di solista, Seong-Jin Cho ha in programma diversi tour internazionali, per esempio in Corea con i Berliner Philharmoniker e Kirill Petrenko e di nuovo in Corea e in Giappone con la Gewandhausorchester Leipzig e Andris Nelsons. Nella primavera del 2024 si esibirà anche in Europa con la National Symphony Orchestra di Washington e Gianandrea Noseda. L’incisione più recente di Seong-Jin Cho è il suo album intitolato “The Handel Project”, pubblicato nel febbraio 2023; nell’agosto 2021 è stato pubblicato il Concerto per pianoforte n. 2 e gli Scherzi di Chopin con la London Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda (Deutsche Grammophon). In precedenza aveva registrato, sempre con l’orchestra londinese e con lo stesso direttore, il suo primo cd: Concerto per pianoforte n. 1 e le quattro Ballate di Chopin. Nel maggio del 2020 è stato pubblicato il suo album da solista intitolato “The Wanderer”, che contiene la Wanderer Fantasie di Schubert, la Sonata per pianoforte op. 1 di Berg e la Sonata in si minore di Liszt. Nato a Seoul nel 1994, Seong-Jin Cho ha iniziato a studiare pianoforte all’età di sei anni, esibendosi per la prima volta in recital a undici. Nel 2009 è diventato il più giovane vincitore dell’Hammatsu International Piano Competition in Giappone; nel 2011, a diciassette anni, ha vinto il Terzo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca. Attualmente risiede a Berlino.

venerdì 27 ottobre ore 20.30 Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia pianoforte Seong-Jin Cho

Inaugurazione Stagione da Camera 23-24 Haydn Sonata Hob. XVI/34 Ravel Menuet sur le nom de Haydn Ravel Miroirs Mozart Adagio K 540 Liszt da Années de Pèlerinage Deuxième année: “Italie” Sonetti del Petrarca 47, 104, 123 Après une lecture de Dante. Fantasia quasi Sonata

www.santacecilia.it prezzi dei biglietti: da € 18 a € 38

articolo pubblicato il: 26/10/2023