cronache
diffida all'aceto di Cipro

A seguito della nota diffusa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali in merito all’intervento del medesimo sulla questione cipriota, il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, esprime la propria soddisfazione inoltrando al suddetto Ministero e nella fattispecie al Sottosegretario Gian Marco Centinaio e al Ministro Stefano Patuanelli il proprio formale ringraziamento per essersi prontamente attivati al fine di arrivare nei tempi consentiti ad avviare una procedura di diffida del termine “Aceto Balsamico” prodotto a Cipro.

I tecnici del Mipaaf hanno redatto in tempi record il documento di opposizione formale, che è già stato trasmesso ai competenti uffici del Ministero dello Sviluppo Economico in attesa che questo venga poi inviato a Bruxelles entro i termini dello stand still che scade il prossimo 23 settembre.

“Lo scorso 7 settembre abbiamo appreso, anche se in extremis ed in modo del tutto informale e casuale, che Cipro avrebbe arbitrariamente modificato le proprie leggi alimentari introducendo la possibilità di chiamare ‘aceto balsamico’ una miscela di aceto, mosto d’uva e zucchero, esattamente come già un anno fa aveva fatto la Slovenia. Oggi, a nome del Consorzio – commenta Mariangela Grosoli, Presidente – mi sia permesso esprimere ferma gratitudine per l’interessamento nonché per l’attivazione immediata del Sottosegretario Centinaio e del Ministro Patuanelli affinché potessero essere redatti in tempo tutti i documenti necessari a fermare questo abuso. La capacità di reazione e l’efficacia dell’azione messa prontamente in campo dal Mipaaf per contrastare la condotta illegittima delle autorità cipriote è stato un primo passo fondamentale in tale direzione. Auspichiamo che gli organi preposti riescano a recuperare i tempi stretti e che la notifica alla Commissione venga finalizzata dal Mise senza ritardi”.

articolo pubblicato il: 14/09/2022