cinema
Vesuvius Film Festival
di Giuseppe De Girolamo

Grande interesse, hanno dimostrato i tanti media accorsi nella sala conferenze dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, messa a disposizione dal presidente Ottavio Lucarelli, per la presentazione della terza edizione del “Vesuvius Film Festival”, ideato e diretto da Giovanna D’Amodio ed organizzato dall’associazione “Arteggiando” da lei presieduta, dedicato quest’anno alla memoria del celebre regista Pasquale Squitieri. La partecipazione all’evento della madrina d’eccezione, Ottavia Fusco consorte del grande ed indimenticabile Pasquale Squitieri, è stato uno degli elementi qualificanti della riuscitissima conferenza stampa che ha dato il via anche quest’anno all’evento che la direttrice artistica Giovanna, con passione ed impegno annualmente migliora, credendo fermamente negli obiettivi che si prefigge l’associazione Arteggiando che quest’anno ha compiuto i suoi 10 anni di vita e vitalità con tantissime iniziative messe in campo. Il “Vesuvius Film Festival”, è un concorso di “Cortometraggi del Sociale e delle Arti”, nasce come concorso di cortometraggi nel 2016 e aspira a divenire nella sua evoluzione una vetrina per la promozione di film di interesse sociale e culturale appartenenti al circuito del cinema indipendente e non solo, per affrontare il disagio giovanile. Luogo ideale per vivaci confronti tra gli addetti del settore audiovisivo e il mondo scolastico, il festival promuove la conoscenza e la diffusione di prodotti di alto valore artistico, capaci di contribuire alla crescita culturale e alla formazione di una matura coscienza critica nei giovani. Da quest’anno, il concorso è suddiviso in quattro categorie, perché aggiunge la “Parrocchie e Associazioni culturali” associazione di volontariato per i giovani impegnati nel recente periodo pandemico trascorso, alle altre tre già presenti nelle precedenti edizioni: “Junior” riservato a scuole secondarie di primo e secondo grado; “Senior” per Accademie e Università e “Filmmaker”.

Il vice presidente dell’OGC Mimmo Falco, nel dare il benvenuto agli intervenuti, ha voluto sottolineare che l’OGC è felice di aprire le sue porte a tutte le iniziative che caratterizzano la Campania e danno la possibilità di promuovere idee, progetti e proposte che hanno un interesse comune, al fine di mettere al centro la possibilità di riscatto di Napoli, come l’evento “Vesuvius Film Festival” di grande valore culturale. Falco, ha poi ricordato con gran passione e sentita amicizia Pasquale Squitieri che è stato iscritto all’OGC e con lui ha avuto numerosi incontri nei quali si discuteva sempre della rinascita di Napoli; personaggio di grade intelligenza, grandi capacità professionali che amava tanto la nostra città,- ha affermato Falco- la portava nel suo cuore tanto da rappresentarla anche e sempre ai primi posti nel suo mandato di Senatore della Repubblica Italiana. Mimmo, ha poi elogiato Giovanna D’Amodio per tutte le iniziative intraprese e portate a successo ed ha anche avuto parole di grande stima per il giornalista ed editore Gino Giammarino coinvolto nell’evento per la comunicazione ed anche come moderatore, elogiando infine l’organizzatore della conferenza in oggetto, il giornalista Diego Paura, ufficio stampa del Festival, per averlo sempre chiamato solo ed esclusivamente per chiedergli una collaborazione a rendere centrali obiettivi nell’interesse di Napoli. Giammarino, nell’illustrare le finalità del Vesuvius Film Festival, ha chiarito il suo ruolo di partecipazione all’evento come editore, con implementazioni, ma soprattutto ha espresso il suo apprezzamento verso la Fusco che riesce a mantenere vivo il ricordo del suo Pasquale, recentemente anche con la pubblicazione del libro “Nu piezzo e vita” che sta ottenendo grande successo di vendite, ed ha poi ricordato il regista con la sua affermazione: “Pasquale Squitieri è stato per me un uomo, un cinema, un intellettuale del sud ed un uomo raffinato come pochi ne nascono”. Ottavia Fusco, nel suo intervento oltre ad esprimere parole di elogio verso chi ha ideato questo tipo di manifestazione, in particolare per le sue finalità rispondenti agli ideali di vita che auspicava il suo Pasquale, ha promesso grande impegno di presenza e partecipazione alla kermesse che si augura cresca sempre più e possa portare sempre più in alto il ricordo di chi amava tanto Napoli ed il sud.

D'altronde come tutta la famiglia Squitieri, ricordiamo che Nicola, fratello di Pasquale, è stato anche lui iscritto all’OGC quando era direttore dell’ASCA a Napoli, prima di trasferirsi a Roma dove nel 2000 ha festeggiato i suoi 50 anni di iscrizione all’albo nazionale dei Giornalisti, senza mai dimenticare le sue terre d’origine. Infatti con gli stessi obiettivi che perseguiva Pasquale della riscossa del Sud, Nicola creò nel 1970 l’associazione internazionale Guido Dorso della quale è presidente e per la quale a questa conferenza è intervenuto anche il segretario generale Francesco Saverio Coppola. L'Associazione con le sue attività culturali promuove lo sviluppo sociale/economico del Mezzogiorno di Italia. Gestisce il premio annuale dallo stesso nome giunto alla sua 43a edizione, consegnato in Senato con una annuale cerimonia per premiare quanti si sono distinti con le opere, le azioni e i pensiero a favore dello sviluppo del Sud. Inoltre l’assodorso vanta anche una sua rivista “Politica Meridionalista”, recentemente anche On Line, che quest’anno festeggerà i suoi 50 anni di vita. Tutte le info sugli appuntamenti itineranti del festival, sono infine stati enunciati da Giovanna D’Amodio che ha ricordato che questa terza edizione del Festival è organizzata con Media Partner: Mediaterranea TV e con i partenariati della Saint Peter and Paul University School, Roma; dell’Università Parthenope di Napoli; della Fondazione Istituto Tecnico Superiore per Tecnologie innovative per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo di Napoli e riceve inoltre le collaborazioni del Comune di Napoli; del Club Unesco di Caserta e delle Accademia di Belle Arti di Napoli e di Roma. Dal 9 al 23 giugno 2022, avranno luogo workshop per le scuole con docenti accreditati, presentazione libri, proiezioni di cortometraggi fuori concorso, due premi giuria popolare Napoli e Ercolano, venerdì 10 al PAN ore 16:30 presentazione del libro di Antonio Sarnelli “Victor”; il 13 alla Parthenope proiezione con dibattito fra i ragazzi; il 15 al Blu di Prussia a Napoli presentazione edito da Giammarino che tratta il disagio giovanile e con la proiezione di un cortometraggio realizzato da Davide Giuda; il 16 alla Parthenope una lectio magistralis tenuta da Gianni Ippoliti; nel pomeriggio all’Auditorium del Museo Archeologico Nazionale il premio giuria popolare Napoli, il 21 Locanda di Emmaus il premio giuria popolare Ercolano; il 23 Riccardo Villari, per concludere, ospiterà a Città della Scienza il Gran Galà con la premiazione di registi che partecipano al concorso e personalità che si sono contraddistinte per impegno sociale nel confronto dei giovani. Assegnando, fra l’altro un riconoscimento alla grande artista e madrina del festival Ottavia Fusco. In chiusura del suo intervento D’Amodio ha voluto ricordare le motivazioni della scelta del ricordo dell’illustre nostro amato conterraneo maestro Pasquale Squitieri che ebbe a dire nel corso di una manifestazione: “i giovani sono la nostra ultima speranza e noi non li proteggiamo da una società che diventa sempre più spietata”.

articolo pubblicato il: 12/06/2022