politica estera
gli obietttivi di Macron
di Lf

La riforma del trattato di Schengen, con nuovi regolamenti, e il rafforzamento del sistema europeo di difesa sono gli obiettivi principali della presidenza francese dell'Unione europea, che avrà inizio il primo gennaio prossimo.

La particolarità sarà che durante il periodo di questa presidenza ci saranno le elezioni presidenziali in Francia, con Macron in piena campagna elettorale.

Non si tratterà di una campagna rutinaria, bensì di un duro scontro con le forze politiche di estrema destra, che stanno avanzando a ritmo sostenuto nelle intenzioni di voto, secondo i sondaggi, in larga parte dell'opinione pubblica.

Macron, dunque, non perderà occasione per approfittare della presidenza francese per rafforzare la sua immagine in patria; non a caso ha lanciato lo slogan "Riformare la Francia e rifondare la UE". l'obiettivo è quello di riaffermare la sovranità politica, militare, commerciale ed industriale dell'Europa, nonché di fondare un asse europeo di difesa, senza che si perdano le prerogative della NATO. Non mancherà la proposta di un salario minimo europeo e quella dell'armonizzazione delle politiche fiscali.

Un'altra affermazione di Macron è che "L'Europa deve essere capace di controllare le proprie frontiere", con riunioni periodiche dei ministri degli Interni, al pari di quelle che avvengono, in zona euro, con i ministri delle Finanze.

Il presidente francese aveva già rese note le sue idee nel 2017, parlando alla Sorbona, ma la Cancelliera tedesca aveva risposto molto freddamente; la speranza di Macron è che il nuovo Cancelliere Scholz la pensi diversamente dalla Merkel.

articolo pubblicato il: 10/12/2021 ultima modifica: 18/12/2021