elzevirino
il dettaglio
di G. V. R. M.

Esattamente un anno fa, nell’elzevirino “la scorsetta di limone”, criticavo il fatto che Salvini si fosse fidanzato con la figlia allora ventiseienne di Denis Verdini con queste parole: “Ora, ognuno si fidanza con chi gli pare, ci mancherebbe altro, però essere un leader politico sulla cresta dell’onda non è precisamente come se si fosse il ragionier Rossi o il professor Bianchi. Denis Verdini è colui che con molti voti del centrodestra è andato in soccorso del centrosinistra, prima di Renzi e poi di Gentiloni; proprio quel Verdini che, per certe sue disavventure giudiziarie, era additato come l’emblematico esponente del peggior berlusconismo e poi, buttatosi a sinistra, come avrebbe detto Totò, era divenuto il campione del Governo illuminato. Nessuno dice che Salvini non si possa fidanzare con una ragazza della quale potrebbe essere un giovanissimo padre, per carità; ma che tra tutte le ragazze italiane, che sono milioni, dovesse fidanzarsi proprio con la figlia di Verdini (…)”.

Ma non è di questo che volevo parlare, bensì del fatto che un agente della scorta di Salvini è risultato positivo al Coronavirus e Salvini ha fatto sapere che non aveva avuto contatti con l’agente da diversi giorni e che comunque “se glielo chiedono” potrà fare anche lui il tampone. Ma non è così che funziona: Salvini avrebbe dovuto sottoporsi ad accertamenti, a prescindere. Inutile dire che diversi esponenti del M5s si sono fiondati come piranha contro il segretario leghista perché non si è messo in autoisolamento. Il giorno dopo il segretario del PD Zingaretti è risultato positivo e, con un bel messaggio video ripreso da tanti media, in Italia e all’estero, ha fatto sapere che seguiterà a lavorare da casa, approfittando di tutti i mezzi che la tecnologia, oggigiorno, mette a disposizione per restare collegati con il mondo. Salvini non ha neppure seguito l’esempio del Governatore lombardo, peraltro anche lui leghista, che per essere stato in contatto con una collaboratrice positiva si è messo in autoisolamento.

Nessuno qui vuole ricordare Gianfranco Fini che, dopo essere stato tanti anni con Daniela, attivista missina, si mise con la giovane, bellissima ed elegantissima ex compagna di Gaucci, per finire poi fuori dalla politica e per di più in guai giudiziari; è certo però che chi rappresenta milioni di italiani dovrebbe stare più attento a ciò che fa, ciò che dice, ma soprattutto chi frequenta. “I capolavori sono fatti di dettagli”, era scritto un tempo nella sede della LUISS Management. Una maggiore attenzione a certi dettagli, a certe azioni, da parte di un uomo politico come Salvini, lo metterebbe al riparo da polemiche ed attacchi strumentali e lo porterebbe ad abbandonare quegli atteggiamenti da Superman che ha assunto nel corso di questi ultimi tempi.

articolo pubblicato il: 07/03/2020 ultima modifica: 11/03/2020