attualità scientifica
tutti ciccia e brufoli

Secondo l'Associazione Medica Americana, quasi trentanove milioni di adulti (su una popolazione di 270 milioni) sono in sovrappeso. La percentuale europea non è molto distante. Secondo alcune teorie, la spiegazione di questo ingrassamento nel mondo occidentale va ricercata in motivi genetici e ambientali. L'evoluzione umana è avvenuta in situazione di penuria alimentare e per questo i nostri geni si sono adattati a proteggerci dalla perdita di peso. Quando i pasti sono troppo abbondanti e quando la cultura è di tipo consumistico tendiamo ad ingrassare in modo sproporzionato. Ai cibi eccessivamente abbondanti si sommano la meccanizzazione del lavoro che ha bisogno di sempre minori energie fisiche e l'abitudine di passare il tempo libero in attività sedentarie, come guardare la televisione. Anche i tipi di alimenti ingeriti contribuiscono all'ingrassamento; mangiamo molti carboidrati e grassi saturi e frutta e verdura in quantità insufficiente. Coloro che hanno problemi di sovrappeso vanno considerati ad alto rischio di soffrire di ipertensione, alti tassi di colesterolo, diabete, occlusioni delle coronarie, osteoartriti e alcuni tipi di cancro.

Per dimagrire bisogna cambiare stile di vita, riprogrammarsi nel proprio ambiente. Questo comporta cambiamenti radicali nel proprio quotidiano; non esistono soluzioni rapide, meglio proporsi di non ingrassare di più. Lo stesso obiettivo si deve applicare ai bambini e ciò può determinare il loro livello di salute in futuro; quanto più tempo un bambino resta in sovrappeso, più probabilità avrà di essere obeso divenuto adulto.

Molti medici suggeriscono, per mantenere il peso forma, di fare esercizio fisico per almeno mezz'ora al giorno, ma, in realtà, tutto ciò andava bene fino a qualche anno fa, quando si mangiava di meno. Oggi come oggi è necessaria almeno un'ora di movimento al giorno per avere un qualche beneficio. Tanto per cominciare si può camminare, andare in bicicletta o nuotare, ma meglio sarebbe iscriversi ad una palestra. Per chi proprio non se la sente sarebbe un'ottima cosa non guardare la televisione dopo i pasti ed approfittare dei fine settimana per mantenersi attivi visitando musei, fare lunghe camminate, portare i bambini in un parco, così che si abituino ad uno stile di vita salutare. È bene diffidare dai medicamenti, compresi quelli definiti naturali, meglio affidarsi ad uno psicologo che illustri strategie per combattere la tentazione di mangiare, per controllare lo stress, trovare motivazioni per mantenere il proprio programma di esercizi e crearsi un'immagine di sé salutista. Il medico è sempre necessario per preparare un piano di azione compatibile con il fisico del paziente. quando l'obesità raggiunge livelli troppo alti si può fare ricorso alla chirurgia. Il chirurgo unisce lo stomaco con l'intestino crasso; viene a crearsi un cattivo assorbimento degli alimenti e si possono ingerire solo piccole quantità di cibo. Questa operazione non è complicata, ma è sempre meglio informarsi sulla bravura del chirurgo.