periodico di politica e cultura 13 giugno 2024   |   anno XXIV
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teatro: al Teatro Menotti di Milano

Notti

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Può “Le notti bianche” di Dostoevskij, a duecento anni dalla nascita del suo autore, parlare ancora alle generazioni di oggi? Quali universi può esplorare? Quali immaginari può svelare? Quali contrasti può portare alla luce? Dal 3 al 7 maggio 2023, arriva al Teatro Menotti di Milano, lo spettacolo “Notti” della compagnia SlowMachine, realtà di produzione e programmazione artistica di Belluno che lavora sulla contaminazione delle arti. Una performance teatrale - con la regia teatrale e video di Rajeev Badhan e la drammaturgia di Elena Strada - dalla forte tensione visionaria, un dialogo tra teatro, video e video live, realizzato partendo da una riflessione sul racconto “Le notti bianche” di Dostoevskij, passando attraverso “Amore liquido” di Bauman, in cui due e più livelli visivi e temporali si intrecciano nella ricerca di un senso profondo nelle relazioni ai nostri tempi. In scena tre attori/autori – Elena Strada, Ruggero Franceschini, Alberto Baraghini – protagonisti di una storia che si sdoppia, tra parallelismi e seconde dimensioni, producendo nuovi interrogativi: può la liquidità della nostra epoca influire anche sui sentimenti più forti e apparentemente solidi? Il concetto di amore ha un denominatore comune? Amore e libertà sono un binomio così incompatibile?

“L’opera di Dostoevskij è il punto di partenza, drammaturgico e narrativo, dell’intera performance teatrale che, con forza, riemerge attraverso il mezzo del video, quasi fosse un sogno o una proiezione caleidoscopica di ciò che è accaduto o potrebbe accadere. Il testo diventa sia elemento d’indagine che strumento metateatrale, all’interno del quale i personaggi stessi si immergono e si perdono, facendo affiorare nuove domande sull’amore nella liquidità dell’oggi attraverso una recitazione desaturata, “liberata” da cliché o sovrastrutture teatrali che possa così correre in parallelo alle emozioni e mettersi in dialogo con la costruzione registica che viaggia tra il video e il reale”
Rajeev Badhan

SlowMachine, con questo progetto, porta avanti la sua ricerca sui linguaggi del contemporaneo, esponendosi ad un confronto tra diverse epoche, generazioni, tecnologie e mezzi espressivi sul concetto di amore. Lo spettacolo ha visto anche il coinvolgimento di alcuni ragazzi degli Istituti Superiori che, attraverso interviste video, hanno ampliato i punti di vista sull’argomento centrale di questo lavoro.

In scena, dal 3 al 7 maggio al Teatro Menotti a Milano, lo spettacolo con la regia di Rajeev Badhan della compagnia SlowMachine liberamente ispirato a “Le notti bianche” del grande autore russo Produzione SlowMachine con il sostegno di Fondazione Teatri delle Dolomiti, FUNDER 35, Fondazione Cariverona

Regia, luci, video, musiche: Rajeev Badhan Drammaturgia: Elena Strada Con: Elena Strada, Ruggero Franceschini, Alberto Baraghini Assistente alla produzione: Alex Paniz Scene: Rajeev Badhan/Elena Strada realizzate da Matteo Menegaz Direttore della fotografia: Federico Boni PRIMA MILANESE Durata 75 minuti

PREZZI Intero - 32.00 € + 2.00 € prevendita Ridotto over 65/under 14 - 16.00 € + 1.50 € prevendita

TEATRO MENOTTI Via Ciro Menotti 11, Milano - tel. 0282873611 - biglietteria@teatromenotti.org ORARI BIGLIETTERIA Dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo Acquisti online Con carta di credito su www.teatromenotti.org

ORARI SPETTACOLI Dal martedì al sabato ore 20 Domenica ore 16.30 Lunedì riposo

articolo pubblicato il: 29/04/2023

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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