periodico di politica e cultura 13 giugno 2024   |   anno XXIV
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teatro: al Teatro Persiani di Recanati, al Teatro Feronia di San Severino Marche ed al Teatro Sperimentale di Pesaro

La vita davanti a sé

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Pubblicato nel 1975 e adattato per il cinema nel 1977, La vita davanti a sé di Romain Gary arriva in scena grazie all’interpretazione e alla regia di Silvio Orlando martedì 7 marzo al Teatro Persiani di Recanati, l’8 marzo al Teatro Feronia di San Severino Marche e dal 9 al 12 marzo al Teatro Sperimentale di Pesaro nelle stagioni teatrali promosse dai rispettivi Comuni con l’AMAT.

La vita davanti a sé è la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Silvio Orlando ci conduce dentro le pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma. Il genio di Gary ha anticipato senza facili ideologie e sbrigative soluzioni il tema dei temi contemporaneo: la convivenza tra culture, religioni e stili di vita diversi. I flussi migratori si innestano su una crisi economica che soprattutto in Europa sembra diventata strutturale. Raccontare la storia di Momò e Madame Rosa nel loro disperato abbraccio contro tutto e tutti è necessario e utile. Le ultime parole del romanzo di Gary assumono un significato particolare in questi anni dove la compassione rischia di diventare un lusso per pochi: “Bisogna volersi bene”.

A Pesaro, sabato 11 marzo alle ore 17.30 al Teatro Sperimentale appuntamento con Silvio Orlando per Oltre la Scena, ciclo di incontri che “accompagna” la stagione di prosa per offrire momenti di approfondimento su testi e personaggi che hanno ispirato gli artisti.

Lo spettacolo tornerà nelle Marche il 19 aprile al Teatro Pergolesi di Jesi. La traduzione del testo è a cura di Giovanni Bogliolo, riduzione, interpretazione e regia Silvio Orlando, direzione musicale, chitarra battente e percussioni Simone Campa, con Diego Mascherpa clarinetto e sax, Daniele Mutino fisarmonica e Kaw Sissoko kora e djembe dell’Ensemble dell’Orchestra Terra Madre. Le scene sono di Roberto Crea, il disegno luci di Valerio Peroni e i costumi di Piera Mura. La produzione dello spettacolo è di Cardellino.

Informazioni: Recanati Teatro Persiani 071 7579445, San Severino Marche Teatro Feronia 0733 634369, Pesaro Teatro Sperimentale 0721 387548, AMAT 071 2072439, prevendite circuito AMAT / vivaticket. Inizio spettacoli: Recanati ore 21.30, San Severino Marche ore 20.45, Pesaro feriali ore 21, sabato ore 19, domenica ore 17.

articolo pubblicato il: 06/03/2023

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