Protagonisti dell'episodio sono i giocatori della Primavera del Foggia e del Parma, che come la maggior parte dei loro coetanei sognano di diventare grandi campioni. Elfio, in particolare, sembra avere una marcia in più, aiutato anche un po' dall'essere in realtà un elfo, cosa che non può rivelare a nessuno pena la morte. Il centravanti del Foggia, giunto al traguardo della finale di Champions League under 16 con la sua squadra, si trova a fronteggiare la Primavera del Parma, un'autentica corazzata che arriva imbattuta a quell'appuntamento. Qualcosa di sinistro, di sovrannaturale, però, minaccia non solo il regolare svolgersi della partita, ma anche la vita della bellissima Francesca, una giovane tifosa dei crociati. Su di lei, e su tutti gli spettatori dell'evento, incombe infatti la presenza malvagia di Moroello, il famigerato fantasma di Bardi.
La storia, ben scritta e avvincente, cattura il favore dei lettori non solo per gli innumerevoli copi di scena e l'interessante commistione tra realtà e finzione, ma anche per gli spunti di riflessione, che vanno ben oltre la quotidiana pratica sportiva. Fair play e rispetto per l'avversario sono infatti i temi centrali di un episodio che tanto ha avvinto Bruno Pizzul e Carolina Morace, da voler esserne testimonial attraverso la notorietà dei loro volti e dei loro nomi.
"Elfio e il Castello di Bardi", disponibile da oggi in tutte le librerie d'Italia e gli internet book shop, è una lettura piacevole e intelligente, consigliata e adatta a un pubblico dagli 8-99 anni di età .
articolo pubblicato il: 17/11/2016