
Il Vera Pizza Napoletana Champion 2026 partirà con il taglio del nastro martedì 15, accompagnato dal convegno “Let's Pizza Again: l'arte che si fa mestiere. La Vera Pizza ambasciatrice della Dieta Mediterranea”, per concludersi il 17 sera con una cena di gala e la proclamazione dei vincitori delle varie categorie in gara, con un superpremio che andrà alla nazione che registrerà maggiori successi attraverso i concorrenti. Il convegno sarà un momento di confronto sul futuro del mestiere di pizzaiolo, passando attraverso il valore professionale, culturale e alimentare della Vera Pizza Napoletana quale testimonial della Dieta Mediterranea. All’incontro, moderato da Gioacchino Bonsignore, giornalista del TG5, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ristorazione, dell'università e della tutela e promozione agroalimentare.
«Il Vera Pizza Napoletana Champion non è soltanto una competizione, ma un vero e proprio giro del mondo che continua a trasformare la pizza napoletana in un linguaggio universale – commenta Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana –. Tutto ha avuto inizio a Barcellona, ad Alimentaria, e da allora il campionato ha attraversato confini e continenti. Napoli rappresenta il cuore di questo viaggio: riportare qui, a casa, le eccellenze incontrate nelle diverse tappe significa celebrare ancora una volta la straordinaria forza della Vera Pizza Napoletana e della sua comunità internazionale».
A contendersi i titoli saranno pizzaioli provenienti da Argentina, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, El Salvador, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lettonia, Libia, Malesia, Paesi Bassi, Panama, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Thailandia e Ungheria.
Le gare, che porteranno ad eleggere i campioni delle sette categorie pensate per raccontare le diverse anime della cultura della pizza — dai grandi classici della tradizione alle interpretazioni più contemporanee: Margherita, Marinara, Pizza Fritta, Calzone napoletano, Mastunicola, Amatori e Gourmet —, vedranno impegnate giurie differenti per ciascuna competizione, chiamate a giudicare in modalità blind tasting, ovvero senza vedere i concorrenti all'opera. Un sistema pensato per garantire la massima imparzialità e concentrare la valutazione esclusivamente sul risultato finale.
articolo pubblicato il: 12/09/2026