
Accompagnata dall'Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal Maestro Roberto Molinelli, la cantautrice ha proposto una versione sinfonica inedita dei brani che hanno segnato il suo percorso – tra cui Sincerità, La notte, Meraviglioso amore mio, la canzone vincitrice di Sanremo 2014 Controvento e la canzone presentata a Sanremo 2026 Magica Favola – ampliando il repertorio con i brani che hanno fatto la storia della canzone italiana, da Caruso a Quello che le donne non dicono, fino a Nessun dorma. La dimensione più intima della voce di Arisa è stata amplificata dalla forza evocativa di una grande orchestra, che ne ha esaltato le eccezionali qualità artistiche.
Con la sua straordinaria sensibilità vocale e la sua inconfondibile ironia, Arisa ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera fino ai brani dell’ultimo album Foto Mosse, offrendosi al pubblico in un dialogo aperto e spiritoso, affettuoso e profondo. L'artista si è concessa sul palco duetti con gli spettatori delle prime file, ha improvvisato numerosi e riusciti fuori programma, assecondando l’emozione del pubblico. “Se è vero che io vi ho fatto amare la musica – dice Arisa chiudendo il concerto – voi mi avete fatto amare un po’ di più me stessa. Gli artisti hanno sempre bisogno di ricevere amore e stasera io ne ho ricevuto tantissimo”.
Applausi a scena aperta e standing ovation: alla fine del concerto, il pubblico si è scatenato per ballare e cantare prima della fila per selfie e autografi, confermando il pieno successo di uno degli eventi più attesi del Festival.
La scaletta:
- Caruso
- Piccola rosa
- Non mi mancherai
- Vasame
- Pace
- Guardando il cielo
- Nuvole
- Controvento
- Quello che le donne non dicono
- Nessun dorma
- Meraviglioso amore mio
- Il tuo profumo
- Lonely Boy
- Sincerità
- Vento tra le braccia
- La notte
- Canta ancora
- Amore universale
- Arrivederci
- Magica Favola
- Rugiada
articolo pubblicato il: 10/07/2026 ultima modifica: 12/07/2026