
Un'edizione che ha riportato Spoleto al centro del mondo, restituendo al pubblico quell'atmosfera che negli anni ha reso il Festival unico: le strade piene fino a tarda sera, le piazze vive, gli artisti mescolati alla gente comune, il teatro che esce dai teatri e diventa esperienza collettiva della città intera.
Dichiara il Direttore Artistico Daniele Cipriani: “Dirigere per la prima volta il Festival immaginato, creato e amato da Gian Carlo Menottiè stato un grande onore, ma anche una grandissima responsabilità . Ho voluto al mio fianco due consulenti d’eccezione come Beatrice Rana e Leo Muscato. Ho lavorato permettermi al servizio del Festival, ascoltarne la storia, ritrovare le sue radici e, da quelle radici, far nascere nuovi germogli e nuove prospettive. Il vero valore aggiunto non sta solamente nel successo dei singoli eventi, ma nella capacità di trasformare una città in una comunità unita dall'arte. L’appuntamento per la 70° edizione sarà dal 25 giugno all'11 luglio 2027: dopo 'Radici', il tema sarà ‘Visioni'. Perché le radici hanno senso solo se continuano a generare futuro.
articolo pubblicato il: 12/07/2026 ultima modifica: 15/07/2026