
Eumenidi Oreste è salvo è un viaggio teatrale nel cuore dell’ultimo capitolo dell’Orestea di Eschilo, là dove si consuma un passaggio epocale, dalla giustizia arcaica delle Erinni alla giustizia istituzionale voluta da Atena, fondata sul principio maschile e sulla centralità del padre. Sviluppato con lo stesso gruppo di attrici di Supplici, lo spettacolo nasce come un laboratorio permanente di lavoro sui classici, affrontati in una forma corale e contemporanea. In scena, sette attrici (Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan, Debora Zuin) incarnano le Erinni, antiche furie ormai rese innocue, inglobate e addomesticate dal nuovo ordine. Trasformate in Eumenidi da Atena, cercano a ritroso il proprio passato. Se Eschilo racconta la trasformazione delle Erinni in Eumenidi, questo lavoro tenta il percorso inverso: interrogare il mito per chiedersi se sia esistito un tempo governato dal principio femminile e cosa sia accaduto dopo. Nel conflitto tra Erinni e Atena si radicano infatti principi politici e sociali che ancora oggi ci governano. Maschile e femminile, forze arcaiche presenti in ciascuno di noi, restano tuttora i motori della storia.
Lo spettacolo sarà poi disponibile su Rai Play.
articolo pubblicato il: 17/07/2026 ultima modifica: 21/07/2026