periodico di politica e cultura 20 maggio 2024   |   anno XXIV
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cronache: a Pollena Trocchia

Piennolo Forum

di Giuseppe De Girolamo


nella stessa sezione:
Gran successo al Castello di Santa Caterina a Pollena Trocchia che ha ospitato il “Piennolo Forum 2024” e la premiazione “Patto per il piennolo” che coinvolge 18 comuni. La manifestazione nata nel 2022, nel suo primo anno ha avuto come tema il ”piano di controllo della DOP per i Pomodorini del Piennolo del Vesuvio”, poi con la seconda edizione, tenutasi sempre ad Ercolano, imperniata sul tema della “sostenibilità” ha dimostrato come fosse possibile produrre il piennolo con strumenti pienamente sostenibili nel rispetto della normativa comunitaria e quest’anno 2024 ha visto la sala conferenze del Santa Caterina gremita di imprenditori, giornalisti e persone interessate giunte per seguire la manifestazione con tema “Frodi, contraffazioni, sfide o opportunità”. Dapprima sono intervenuti per un breve saluto istituzionale, moderati dalla giornalista Francesca Scognamiglio, Gianluca Iovine amministratore unico di “Agros – Consulenti in Campo” che ha organizzato l’evento, Raffaele De Luca presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Salvatore Loffreda direttore Coldiretti di Napoli, Cristina Leardi presidente Consorzio Tutela Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, Ciro Giordano presidente Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, Gabriele Melluso presidente Assoutenti che a termine sono stati tutti premiati ricevendo una targa ricordo. Sono poi seguiti gli interventi del Sindaco del comune di Pollena Trocchia Carlo Esposito e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo. Infine gli intervenuti alla terza edizione del Piennolo Forum, hanno potuto godere degli interessantissimi interventi tecnici dei relatori del convegno. La professoressa Pola Adamo del Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli Federico II, ha relazionato su “Il progetto Tomato Trace 4.0: obiettivi, attività e potenziali applicazioni dei risultati ai fini della autenticazione e tracciabilità del Pomodorino del Piennolo Dop”. Ha fatto seguito Pino Coletti di Ceo & Co – Founder “Authentico” che ha illustrato “La tracciabilità di filiera in blockchah come opportunità di tutela e valorizzazione delle eccellenze agricole”. Altri interventi di grande interesse sono stati quelli del Col. Angelo Marciano Comandante del reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio, mentre Davide Parisi Ceo & Co-founder”Evja” ha parlato della “tracciabilità in campo: la storia del pomodoro dal trapianto alla raccolta”. Iovine, ha poi letto al sindaco della cittadina ospitante l’evento ed al pubblico presente in sala, il “Patto per il Piennolo” un riconoscimento all'impegno verso la protezione del patrimonio agricolo vesuviano sottoscritto tra il consorzio ed i 18 comuni di produzione dei pomodorini. “Con questo patto il sindaco si impegnerà a mettere in campo azioni organiche funzionali all’incremento di visibilità del marchio Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, lungo la viabilità comunale con particolare attenzione agli assi viari là dove occorrenza e agli svincoli delle arterie stradali commerciali regionali statati e autostradali e ad incentivare la conoscenza del prodotto nelle scuole nell’ambito della comunicazione e della sana alimentazione. Organizzare almeno un evento all’anno avente come tema principale il marchio del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop, al contempo il presidente si impegnerà ad offrire massimo supporto al sindaco nello svolgimento degli impegni suddetti”. Gianluca Iovine, ha spiegato che: “ il “Piennolo Forum 2024” si conferma come un'importante occasione di dialogo e aggiornamento per tutti gli attori del settore, offrendo una piattaforma di scambio unica per condividere conoscenze e strategie volte a garantire l'integrità e la sostenibilità dell'agroalimentare italiano”. Il Ceo di Agros, è stato molto significativo, non solo attraverso il suo intervento su “L’azienda agricola vesuviana come volano del territorio”, ma anche molto attento nel cogliere percezioni, indicazioni, suggerimenti e consigli offerti alla causa della protezione e dell’evoluzione del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP espressi da tutti gli intervenuti, traendo da questi elementi costruttivi per un futuro migliore che ha espresso a tutti con il suo intervento conclusivo e di ringraziamenti rivolto agli presenti alla manifestazione. Infine, prima di lasciare la sala conferenze per spostarsi a degustare una luculliana cena accompagnata dagli ottimi vini vesuviani, offerta agli ospiti dagli organizzatori nel ristorante di Castello Santa Caterina, Gianluca Iovine ha voluto donare al sindaco di Pollena Trocchia uno scrigno in vetro, con all’interno un meraviglioso Piennolo in ceramica, impressionantemente identico e rispondente ad un naturale prodotto di terra del Vesuvio, realizzato da Giovanna Carotenuto artista aversana creatrice di soli pezzi unici e titolare di “Le Ceramiche”. Alla manifestazione è intervenuta anche l’A.M.I.R.A. Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi con il suo fiduciario della sezione Napoli – Campania Dario Duro, numerosi giornalisti e numerosi produttori del prodotto di eccellenza del Vesuvio tema della kermesse e fra questi Pasquale e Stefania Imperato titolari dell’Azienda Agricola Sapori Vesuviani ed ancora Francesco Verde titolare di Casa Barone con la consorte Enza Di Nardo patron - executive chef del ristorante Nonna Rosa a Pomigliano D’Arco.

articolo pubblicato il: 02/03/2024

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