periodico di politica e cultura 29 gennaio 2023   |   anno XXIII
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

musica: al Conservatorio Verdi di Torino per l'Unione Musicale

Trio Jean Paul

Considerato il più illustre trio tedesco, Trio Jean Paul arriva per la prima volta a Torino mercoledì 25 gennaio 2023 (Conservatorio G. Verdi, ore 20.30) nel cartellone dell’Unione Musicale.

Fondato nel 1991, il Trio Jean Paul si è messo in luce con la vittoria dei primi premi ai prestigiosi Concorsi Internazionali di Osaka (1993), Melbourne (1995) e al German Music Competition e ha poi sviluppato un’ampia carriera concertistica nei principali centri musicali d’Europa e in tournée in Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Sud America e Stati Uniti. Con la scelta di intitolare l’ensemble all’autore romantico Jean Paul (pseudonimo usato alla fine del XIX secolo dallo scrittore tedesco Johann Paul Friedrich Richter), i tre musicisti intendono esprimere la loro visione artistica: fare degli elementi linguistici ed espressivi del testo musicale il punto di partenza delle interpretazioni. Questo approccio determina non solo un nuovo modo di leggere le opere classiche, ma attraversa anche l’idea romantica della “musica poetica”, fino alla musica del nostro tempo. Proprio alla musica di oggi lo Jean Paul dedica una parte importante della propria attività, con numerose prime assolute di compositori come Martin Christoph Redel, Kee Yong Chong, Micheal Denhoff, Gordon Kerry, Volker David Kirchner e Albrecht Gürsching. Ampia e pluripremiata è anche la loro discografia, comprendente un cd con i Trii di Mendelssohn (che ha ricevuto il Super Sonic Award in Lussenburgo nel 2009), le integrali dei Trii di Schumann, Beethoven e Brahms e l’incisione dei Trii di Schönberg premiata con il Deutchen Schallplattenkritik nel 2005.

All’indomani del loro concerto alla Philharmonie di Berlino il quotidiano Der Tagesspiegel ha scritto: «Le interpretazioni del Trio Jean Paul possiedono il segno di un’intelligenza che trasmette la gioia del suono e sono ricche di una curiosità passionale: drammaticamente sorprendenti ma sempre di una chiarezza delicata, solisticamente eccellenti ma pervase da un senso poetico del dialogo strumentale».

Per il debutto all’Unione Musicale i musicisti hanno scelto pagine di Beethoven, Brahms e Mendelssohn osservati in diverse fasi della loro percorso artistico.

Composto nel 1798 da un Beethoven ventottenne, il Trio op. 11 possiede i tratti distintivi della sua produzione giovanile. Il garbato Allegretto iniziale e il soave Adagio successivo ricalcano gli stilemi settecenteschi, ma è nel terzo tempo – il Tema con variazioni – che la fantasia dell’autore si scatena con quadri ora burberi ora poetici o scherzosi a partire da un’aria tratta dall’opera L’amore marinaro di Wiegl, molto in voga all’epoca.

È invece un’opera matura il Trio op. 101, terzo e ultimo trio per pianoforte del catalogo di Brahms, considerato dalla critica una delle pagine più significative della musica romantica. Qui l’autore ritorna alle forme della musica da camera che aveva frequentato in gioventù, ma con una nuova consapevolezza: ne scaturisce un’opera compatta e sobria, in cui il sentimento che è all’origine dei temi è controllato da un ferreo spirito costruttivo.

Il concerto si chiude con il Trio n. 2 op. 66 di Felix Mendelssohn, composto nel 1845 cioè nel periodo in cui il suo autore era uno degli artisti più illustri e apprezzati, talmente impegnato come compositore, direttore d’orchestra e organizzatore di concerti da essere costretto a ritirarsi in disparte per comporre con tranquillità, lontano dai fragori di Lipsia e Berlino. Il suo secondo Trio op. 66 è un’opera che racchiude molti elementi della sua poetica: un pianismo complesso e mai prevedibile, toni ora eroici ora fantastici e un melodizzare che cerca di superare i confini tra il vocale e lo strumentale.

BIGLIETTI NUMERATI: intero, euro 25 ridotto (da 22 a 30 anni), euro 10 - ridotto (under 21 e allievi Conservatorio), euro 5 in vendita online su www.unionemusicale.it, presso la biglietteria di Unione Musicale e, il giorno del concerto, presso il Conservatorio dalle ore 19.45

INFORMAZIONI Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino tel. 011 566 98 11 - info@unionemusicale.it - www.unionemusicale.it orario: martedì e venerdì 10.30-14.30 - mercoledì 13-17

articolo pubblicato il: 20/01/2023

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy