periodico di politica e cultura 18 agosto 2022   |   anno XXII
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

teatro: al Complesso Museale di San Francesco di Trevi

Tabù

Nella giornata del 24 luglio presso il Complesso Museale di San Francesco di Trevi si porrà l'attenzione su un tema, purtroppo, attuale e che da sempre condiziona in modo irreversibile la figura della donna: la violenza. Si affronterà il tema attraverso la teatralità e l'espressività della danza, si parlerà della condizione della donna nei secoli attraverso le opere del Museo con l'intervento di Archeologi e Storici dell'Arte: un evento nato dalla collaborazione tra Menti Associate e FREEfall Dance Company.

In occasione della rappresentazione il Complesso Museale di San Francesco di Trevi e Menti Associate proporranno una particolare visita guidata che seguirà la scia tematica della performance, un percorso all'interno del Museo che racconterà attraverso la storia, le opere d'arte e i manufatti, la figura femminile e che porrà attenzione sul delicatissimo tema. Si partirà dal Museo Archeologico, dove tramite l'osservazione della Stele di “Clodia” si parlerà della condizione sociale della donna nell'Antica Roma, affrontando il tema della schiavitù e del raggiungimento della libertas, la concessione di una “libertà utopica” attraverso la manumissio. Si passerà poi alle sale della Pinacoteca dove attraverso l'affresco del Maestro di Fossa si racconterà della Piaggia di Trevi dove sorsero diversi monasteri femminili di grande importanza.

Poi tutto prenderà forma attraverso i movimenti, i colori e le atmosfere dello spettacolo che si svolgerà al Chiostro di San Francesco: “Una bambola in scena. Una donna si racconta”.

La danza diventerà narratrice di momenti oscuri e crudi come il rapimento, il ricatto sessuale e psicologico, le botte: una costellazione di efferatezze che molti uomini compiono su troppe donne. I movimenti della danza proposta da FREEfall Dance Company metteranno in scena anche percorsi mentali e sensazioni di smarrimento che inducono all’omertà e alla vergogna, un “carcere” tra pareti domestiche e un carcere astratto, mnemonico, che si edifica e si rafforza attraverso paure e pettegolezzi. La tematica della violenza sulle donne affrontata con uno spettacolo contrastante, una cultura che spesso considera la prevaricazione e la violenza come aspetti possibili della relazione tra uomo e donna.

Info e prenotazioni a info@museitrevi.it o chiamando il numero 0742381628 | 3470796571.

articolo pubblicato il: 14/07/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy