periodico di politica e cultura 16 agosto 2022   |   anno XXII
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spettacolo: al Parco delle Arti di Molineddu ed al Parco di Fundone di Ossi

Aria Performing Art Festival

9 spettacoli in 4 giorni: è una full immersion di teatro, musica, danza e performance L’Aria Performing Art Festival in scena dal 21 al 24 luglio in due luoghi dove natura e arte si incontrano: il Parco delle Arti di Molineddu e il Parco di Fundone a Ossi, in provincia di Sassari.

Per la prima edizione la compagnia Senza Confini di Pelle (SCDP), organizzatrice dell’evento, presenta un ricco programma con 9 spettacoli, workshop e performance con artisti nazionali ed internazionali, per un totale di 20 artisti sul palco per un incontro tra generi e linguaggi artistici, fil rouge del Festival. In scena i protagonisti della scena contemporanea della danza, della musica e della performance si incontrano per collaborazioni artistiche inedite, create per l’occasione.

Per i primi tre giorni (21, 22, 23 luglio) l’appuntamento è al Parco di Molineddu con 3 spettacoli al giorno a partire dalle ore 20,30 con una performance che precede il tramonto, una pausa aperitivo nel punto ristoro organizzato per l'occasione ed a seguire 2 spettacoli nell'anfiteatro principale. La giornata nel Parco di Fundone (24 luglio) inizia alle ore 17,00 con due eventi che accompagnano il pubblico fino al tramonto.

Il Festival Aria rappresenta perfettamente - dice Valentina Solinas della compagnia SCDP – gli obiettivi cardine del nostro lavoro sarà innovativo e frizzante con l'obiettivo di sviluppare l'offerta culturale nei piccoli centri. Il Parco delle Arti di Molineddu, sede di manifestazioni e progetti culturali da più di 25 anni, creato e gestito dall'artista Bruno Petretto, è una eccellenza paesaggistica e culturale. “Un patrimonio del territorio con una grande vocazione all’ospitalità – sottolinea il danzatore Dario La Stella - in cui ci interessa coinvolgere realtà internazionali e comunità locale. Il programma di questo primo anno vede il corpo come catalizzatore di poetiche che riflettono la ricerca continua di equilibrio tra tensioni sociali e personali. Tutti gli spettacoli proposti hanno una forte tendenza al multidisciplinare con una propensione per il linguaggio della danza contemporanea.

Apre il Festival giovedì 21 di luglio la coreografa torinese Claudia Adragna con il suo solo “Ups! I’m out”, un onirico viaggio nei mancati appuntamenti e nell’essere fuori tempo. Si prosegue lo stesso giorno con la coreografa venezuelana Ivelice Brown che porta il suo solo “Un ser de la nada” tra fantascienza e ritmi techno, per chiudere con la coreografa romana Gabriella Maiorino con il suo duetto “20-20” di grande energia cinetica in cui viene indagata la relazione spaziale di due corpi simbiotici interpretati da Francesca Mazzoni ed Elisa Quadrana.

Venerdì 22 luglio sul palco torna Ivelice Brown insieme alla danzatrice venezuelana Victoria Villalba con un duetto dal titolo “Decorator Crab” una riflessione appassionata sul consumismo dell’abbigliamento e sulla conseguente implicazione ambientale. La serata prosegue con la coreografa di Genova Giselda Ranieri in scena con “Blind Date” e il contrabbassista algherese Salvatore Maltana con il suo ultimo lavoro dal titolo “Matìs”. I due artisti si incontrano per la prima volta al Festival per creare un evento unico di inaspettate dinamiche poetiche in cui danza e musica si miscelano in sintonia.

Sabato 23 luglio si comincia con TriOXX una compagnia di giovani coreografe cagliaritane sostenute da Spaziodanza, con il loro primo lavoro dal titolo “Esuvia”, una performance molto intima alla ricerca della propria primitiva identità eseguita da Rachele Montis, Giulia Vacca e Parwanhe Frei. La serata prosegue con uno spettacolo- concerto-happening dal titolo “Studio per Rock” della compagnia Senza Confini Di Pelle, con Dario La Stella (danza), Valentina Solinas (danza), Antonio Baldinu (batteria), Alice Doro (chitarra), Mauro Porcu (narrazione). Un evento in cui i 5 performer si scatenano sulla scena utilizzando diversi materiali sonori, testi, danze, storie di batteristi, portando il pubblico dentro a scenari di concerti Rock e visioni oniriche e lisergiche di grande energia, che mettono addosso la voglia di ballare. A margine della performance viene presentato il libro Metronomicon di Mauro Porcu edito da Tempesta editore.

Chiudono infine il Festival domenica 24 Luglio nell'abitato di Ossi, 2 eventi di grande coinvolgimento, il primo "Danza in Silenzio" della danzatrice e coreografa di Genova Aline Nari che propone alle 17,00 al Parco Fundone un momento di condivisione e contemplazione danzata, un’esplorazione guidata del movimento rivolta a tutti gli amanti della danza; il secondo della compagnia di Cagliari Theandric Teatro Nonviolento, con lo spettacolo itinerante “Peregrini - A riveder le stelle”, un viaggio esperienziale nella Divina Commedia che attraversa il paesaggio di Ossi passando per il Parco Fundone. Entrambi gli eventi richiedono la prenotazione e sono rivolti ad un numero limitato di partecipanti (max 30).

Il Festival è realizzato dalla compagnia Senza Confini Di Pelle (SCDP) con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell'ambito del Programma Quadro Salude & Trigu ed è sostenuto da “Events in Northern Sardinia” e della Regione Autonoma della Sardegna, con il Patrocinio del Comune di Ossi e la collaborazione dell'associazione Parco delle Arti di Molineddu.

La Compagnia (SCDP) diretta da Dario La Stella e Valentina Solinas, sperimenta tutti i linguaggi delle arti performative legandoli a contesti differenti. Numerosi i progetti realizzati negli anni per analizzare il comportamento umano nello spazio circostante e nei quali il pubblico è spesso inserito all’interno dell’ingranaggio spettacolare.

BIGLIETTI INTERO > 10,00€ (singola serata) RIDOTTO > 5,00€ (tra 7 e 14 anni) OMAGGIO (sotto i 7 anni) ABBONAMENTO > 25,00€ (Tutto il festival) La pratica "Danza in Silenzio" è ad offerta libera Sono state attivate convenzioni di scontistica riservate al pubblico del Festival con Memento Affittacamere a Ossi, e Il Castello Osteria Ristorante di Osilo

articolo pubblicato il: 14/07/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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