periodico di politica e cultura 16 agosto 2022   |   anno XXII
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teatro: al Teatro Romano di Ascoli Piceno

Mia moglie Penelope

Lunedì 1 agosto nello splendido Teatro Romano di Ascoli Piceno torna a fare tappa il TAU Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico giunta alla ventiquattresima edizione che in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali offre l’opportunità di fruire i luoghi di interesse archeologico per la spettacolarizzazione restituendoli a un ampio uso su iniziativa di Regione Marche, AMAT, MiC e i Comuni del territorio.

Ornella Muti e Pino Quartullo sono i protagonisti d’eccezione di Mia moglie Penelope, uno spettacolo in forma di reading in musica, divertente e coinvolgente dal romanzo Itaca per sempre di Luigi Malerba, nell’adattamento di Margherita Gina Romaniello, regia dello stesso Pino Quartullo con le musiche di Oscar Bonelli eseguite dal vivo (arpa birmana, sitár, dudúk, tromba tibetana).

Ulisse torna ad Itaca dopo vent’anni di guerra a Troia e avventure per mare. Trova la sua reggia invasa dai Proci e decide di non farsi riconoscere per compiere la sua vendetta. Solo Telemaco suo figlio e la sua nutrice ne saranno al corrente. E la sua amata moglie Penelope? Davvero Ulisse pensa che un mucchio di stracci ed un trucco puerile possano ingannare il cuore e gli occhi di una donna? Lei sa, ma finge di non sapere, lui non sa e si comporta convinto che solo lui possa sapere. Nella versione del grande Malerba, Penelope non è poi così mite e ingenua da perdonarlo per averle mentito, per averle nascosto di essere suo marito. Mentre Ulisse trucida i Proci, Penelope cuoce a puntino Ulisse, si vendicherà ben bene di lui. Fino al sorprendente epilogo. Un testo divertente, una partita a due fra un uomo ed una donna che sovvertono gli stereotipi del mito e confermano che anche le coppie più celebri non si sottraggono alle ripicche ed alle rivendicazioni di una moglie rispetto a suo marito. E viceversa. Un ribaltamento di prospettiva ed una narrazione meno eroica e più umana rispetto all’epica vicenda dell’uomo più intelligente e astuto della mitologia e della donna assurta a simbolo di paziente attesa e di fedeltà incondizionata.

Lo spettacolo è una produzione di La Città degli artisti.

Biglietti 15 euro ridotto 12 euro, presso biglietteria del Teatro 0736 298770 e biglietteria Teatro Romano 334 6634432 la sera di spettacolo dalle ore 20.30 ad inizio spettacolo previsto alle ore 21.30. Programma completo del TAU su www.amatmarche.net.

articolo pubblicato il: 28/07/2022

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