periodico di politica e cultura 18 agosto 2022   |   anno XXII
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teatro: al Teatro Romano di Ascoli Piceno

Il Mercante di luce

Il Mercante di luce, bellissimo e toccante romanzo scritto da Roberto Vecchioni, adattato per la scena da Ivana Ferri, giunge mercoledì 6 luglio nel suggestivo Teatro Romano di Ascoli Piceno con Ettore Bassi protagonista di questo particolare racconto che narra del viaggio poetico di un padre e di un figlio, parole febbrili e piene d’amore. Lo spettacolo – che sarà in scena il 12 luglio anche in un altro luogo “magico”, l’Anfiteatro Romano di Urbisaglia – è proposto nel cartellone del TAU Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico giunta alla ventiquattresima edizione che in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali offre l’opportunità di fruire i luoghi di interesse archeologico per la spettacolarizzazione restituendoli a un ampio uso su iniziativa di Regione Marche, AMAT, MiC e i Comuni del territorio.

Ivana Ferri torna ad occuparsi di un teatro attento a problematiche sociali aperte e lo fa riunendo un gruppo di lavoro di rara sensibilità. Parole febbrili e piene d’amore, pronunciate da un padre al proprio figlio. Il tentativo di lasciargli un dono, il più grande possibile, oltre la felicità, il disamore e l’amore, la casualità di nascere oppure no, oltre tutto questo che è un frullar d’ali in una melodia alta e che ci portiamo dentro al di là del tempo dato. “Non era facile da realizzare una trasposizione per il teatro di quello che ho scritto, ma ho trovato delle persone appassionate che sono riuscite a farlo. La Ferri è una bravissima scrittrice e grande donna di teatro, Bassi è un bravissimo attore. Si sono innamorati del romanzo e mi hanno cercato per poterlo trasformare in uno spettacolo teatrale. Cosa che mi ha fatto emozionare come pochi. […] Penso che il teatro sia davvero la creazione, il momento creativo dell’uomo. E allora sentirmi io piccolo esecutore di questa creazione, non dico che mi abbia fatto galleggiare nell’aria, ma certamente mi ha dato una gioia immensa”, ha dichiarato Roberto Vecchioni a “la Repubblica”.

Stefano Quondam è un professore di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di combattere una testarda battaglia contro la stupidità e l’omologazione. Certo, è al tempo stesso un uomo imperfetto, pieno di difetti, ma vuole trasmettere al figlio, quanto ha di più prezioso: la cultura. Vuole credere con tutto se stesso che la bellezza che gli tempesta la memoria sia una luce così potente da svergognare il buio. Ma tra i due, chi è veramente il mercante di luce? Chi salva l’altro? Questa è la cronaca dei giorni di un ragazzo colto e curioso, emozionato e coraggioso e di un padre che con dedizione e amore tenta di spiegare il senso della vita, l’unico che conosce. Il filo che li unisce è la poesia: un excursus appassionato, un viaggio in cui si rincorrono i grandi gesti e le tenere paure di poeti e poetesse dell’unico tempo possibile, quello tra il mito e l’invenzione, in un punto sospeso tra pagine da sfogliare, passioni e vita vissuta. Lo spettacolo abbraccia lo stile e la magnificenza narrativa di Roberto Vecchioni e con una storia che attraversa il nostro presente ci fa entrare nella dimensione dei classici, ci immerge nella grande letteratura del passato che avvolge tutti noi con la sua luce. Una riflessione sull’esistenza, sull’idea del Bello e del Sublime, trasmessa a noi con un incanto speciale e con accenti lirici intensi.

Le musiche originali eseguite dal vivo sono di Massimo Germini, la voce fuori scena di Patrizia Pozzi, citazioni musicali Roberto Vecchioni e W.A. Mozart, scena di Gianni De Matteis, produzione Tangram Teatro con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Piemonte.

Il TAU non è solo una ampia rassegna di spettacoli ma ad arricchire la proposta per il pubblico ci sono gli AperiTAU. Passeggiate di storia. Il 6 luglio alle ore 18 ad Ascoli Piceno presso il Museo Archeologico Statale ha luogo la visita alla nuova Sezione Romana del museo, a cura della dott.ssa Monica Cameli della Direzione Regionale Musei Marche. Informazioni e prenotazioni AMAT 071 2075880, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, prenotazioni accettate entro il giorno di visita ore 16.

Biglietti per lo spettacolo 15 euro ridotto 12 euro, presso biglietteria del Teatro 0736 298770 e biglietteria Teatro Romano 334 6634432 la sera di spettacolo dalle ore 20.30 ad inizio spettacolo previsto alle ore 21.30. Programma completo del TAU su www.amatmarche.net.

articolo pubblicato il: 01/07/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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