periodico di politica e cultura 16 agosto 2022   |   anno XXII
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

copertina: Teatro Lirico Sperimentale "A. Belli" di Spoleto

grande concerto lirico

di Lf

Da qualche tempo il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto sta ampliando moltissimo la propria offerta, con concerti che si susseguono ormai per tutto il corso dell’anno. In questa stagione il TLS si è addirittura inserito negli spazi temporali del Festival dei Due Mondi, con alcune interessanti iniziative.

In questo contesto ha avuto un grande successo “Fuori Opera”, il concerto di fine Masterclass degli allievi del maestro Roberto De Candia, a sua volta vincitore, in anni lontani, di un concorso del TLS.

La Sala Monterosso di Villa Redenta era strapiena, nonostante l’ora, le sedici, e i quaranta gradi all’esterno, dato che il Festival dei Due Mondi fino al dieci luglio occuperà tutti gli spazi possibili in ore meno afose.

Accompagnati al pianoforte da Carolina Benedettini e Minjeong Kim, si sono alternati sul palcoscenico: Elena Salvatori, soprano, e Matteo Lorenzo Pietrapiana, baritono, in “Per queste tue manine”, da Don Giovanni di Mozart; Oronzo D’Urso, tenore, in “Una furtiva lacrima”, da L’Elisir d’amore di Donizetti; Alessia Merepeza, soprano, in “Signore ascolta” da Turandot di Puccini; Elena Finelli, soprano, e Davide Peroni, baritono, in “Là ci darem la mano”, da Don Giovanni; Antonia Salzano, mezzosoprano, in “Va! Laisse me couleur mes larmes”, dal Werther di Massenet; Roberto Manuel Zangari, tenore, accompagnato alla chitarra da Davide Peroni, in “Se il mio nome saper voi bramate”, da Il barbiere di Siviglia di Rossini; Sara Cortolezzis, soprano, in “Chi il bel sogno di Doretta”, da La Rondine di Puccini; Veronica Aracri, mezzosoprano, in “Habanera”, da Carmen di Bizet; Giacomo Pieracci, basso, in “Vi ravviso o luoghi ameni” da La Sonnambula di Bellini; Maria Stella Maurizi, soprano, in “Tu che di gel sei cinta”, da Turandot di Puccini; il maestro De Candia, baritono, in duo con il baritono Davide Romeo, in Cheti, cheti, immantinente”, da Don Pasquale di Donizetti.

Fragorosi gli applausi e numerose le chiamate degli artisti, i quali hanno voluto tra di loro a prendersi gli applausi la spoletina Agnese Duranti, medaglia di bronzo alle Olimpiadi con le “farfalle” della ginnastica ritmica.

articolo pubblicato il: 03/07/2022 ultima modifica: 08/07/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy