periodico di politica e cultura 16 agosto 2022   |   anno XXII
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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arte e mostre: al Castello di Grotti

Adriano Bimbi

La Fondazione Vacchi presenta una nuova mostra personale di Adriano Bimbi formata da un importante gruppo di sculture e di disegni che dialogano con gli affascinanti spazi del giardino e delle sale espositive del Castello di Grotti in provincia di Siena. Bimbi (Bibbona 1952, vive a Firenze), è uno scultore di fama internazionale che lavora con rigore e raffinatezza sulla forma e sulla materia delle sue opere, evocando fastose discendenze dalla grande storia dell’arte, impreziosendo le cose povere del mondo quotidiano, trasformando i piccoli oggetti e i vestiti delle nostre giornate in gioielli di oro e lapislazzulo, in gemme sontuose dove gli stili si fondono per dare vita a qualcosa di nuovo dove si avverte tuttavia il respiro dell’antichità. Bimbi fonda infatti il suo mondo visivo su un raffinato talento disegnativo che si declina nella costruzione severa ed elegante delle sue figure, ma anche nella sintesi metafisica dei suoi paesaggi, nei canoni e nella misura architettonica dei corpi e degli spazi.

La mostra, dunque, vuole dare vita a un viaggio allusivo che, come in un labirinto, ci accompagna in un percorso iniziatico composto dalle sculture dell’artista, in una sorta di anello mistico al confine tra terra e cielo. Accompagnati dalla misteriosa presenza di un rabdomante ci si potrà quindi avventurare negli spazi geometrici ed enigmatici di un giardino incantato, simbolo archetipo di un altrove perduto che possiamo forse ritrovare grazie ai messaggi silenziosi di giovani donne che si mostrano come sospese al di fuori del tempo. In questo itinerario tracciato dallo sguardo ermetico di un saggio disteso (forse in un triclinio o su un antico sarcofago) ci immergiamo così nelle lacrime di una ragazza che imperlano d’oro un cipresso magico, camminiamo verso una porta dischiusa oltre il confine del tempo, arriviamo a una scala appoggiata sul nulla per ascendere al cielo, liberandoci dal peso terreno e metaforico di pesanti scarpe di fango, sollevandoci verso l’alto come le mani di una giovane orante immersa nel silenzio della preghiera. Inaugurazione sabato 16 luglio 2022 ore 18.00 con la partecipazione dei musicisti Stefano Cocco Cantini sax soprano e tenore e Ilaria Guarnaccia pianoforte e keyboard Seguirà cocktail La mostra resterà aperta fino al 30 novembre 2022 Orari di apertura al pubblico: da martedì a domenica 10.30-12.30 – 17.00-19.30 – Lunedì chiuso

Per informazioni: Fondazione Sergio Vacchi Castello di Grotti Ville di Corsano 53014 Monteroni d’Arbia (SI) www.fondazionevacchi.it info@fondazionevacchi.it cell. 3388151865

articolo pubblicato il: 10/07/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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