periodico di politica e cultura 16 agosto 2022   |   anno XXII
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

teatro: al Teatro delle Muse di Roma

Lo sciupafemmine

Quanto è stressante la vita di un pover’uomo costretto a barcamenarsi tra una moglie bella, intelligente e devota, una deliziosa, giovanissima e innamorata segretaria “tuttofare” e una super erotica bambola da copertine patinate fedele e innamorata? Una fatica mica da poco, si capisce. Ma una fatica ripagata dalle velleitarie conferme che il catalogo completo dei desideri maschili gli procura, praticamente un delirio di onnipotenza in grado di far schizzare l’autostima a livelli elevatissimi. Per il nostro eroe tutto sta in equilibrio perché le soddisfazioni del corpo sono notoriamente l’aspirazione principale del maschio, un trittico variegato che lo vedono il protagonista delle attenzioni delle donne più desiderabili. Ma c’è un problema. Lo stress, direte, certo, anche quello lo è, ma il problema vero è un altro. Nei suoi calcoli alquanto banali, l’uomo si è lasciato sfuggire (o ha semplicemente sottovalutato) la principale caratteristica della donna più rassicurante per definizione: la moglie; una donna dotata (come se le altre non lo fossero) di intelligenza superiore; l’intelligenza nella donna bella è una caratteristica che il maschio proprio non contempla. “Ma superiore a chi?”, vi chiederete, “ai maschi?”, beh, non ci vuole molto, soprattutto a un maschio in piena trans onnipotente e sotto stress. E il maschio, si sa, quando la mogliettina che è sempre stata lì per istituzione gli fa scricchiolare ogni certezza sbanda, scantona, si destabilizza e si scopre vulnerabile. E la vulnerabilità sta al concetto di maschio come la rabbia a Budda, come la povertà al calcio, come l’onesta ai politici. Insomma, questi ingredienti, queste dinamiche sentimentali, unitamente al coinvolgimento degli spettatori chiamati in causa dagli attori stessi, fanno di LO SCIUPAFEMMINE, una divertentissima com media su una coppia che ha qualche possibilità di salvarsi solo grazie all’equilibrio.

Trepareti presenta:

“Lo sciupafemmine” Di Nino Marino Con Geppi Di Stasio e Roberta Sanzó e con Patrizia Tapparelli e Giorgia Lepore Regia di Geppi Di Stasio

TEATRO DELLE MUSE Via Forlì 43 - Roma Dal 28 giugno al 10 luglio 2022 Orari spettacoli: martedì, mercoledì. giovedì e venerdì ore 21. Sabato ore 17 e 21. Domenica ore 18. Il 29 giugno ore 18. Lunedi riposo E poco importa se potrebbe essere un equilibrio moralisticamente discutibile, l’essenziale è che ci

articolo pubblicato il: 25/06/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy