periodico di politica e cultura 28 giugno 2022   |   anno XXII
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spettacolo: in tre diversi spazi della città

Pesaro Danza Focus

Sabato 28 maggio con Pesaro Danza Focus – promosso dal Comune di Pesaro con l’AMAT, il contributo di Regione Marche e MiC nell'ambito della rassegna TeatrOltre – una festa della danza esplode in città. Tre spettacoli in tre diversi spazi della città dal tardo pomeriggio, per conoscere meglio nuovi talenti, Laura Gazzani e Nyko Piscopo, che si stanno affermando sul panorama nazionale e concludere la giornata con una Maestra indiscussa della scena, Claudia Castellucci.

Il primo spettacolo alle ore 18.30 è, alla Chiesa della Maddalena, Walter di Laura Gazzani, vincitore del Bando Danza Urbana XL 2022, con Nicolò Giorgini e Francesca Rinaldi, musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Walter è un walzer futuristico. Due corpi e una regola danzano insieme per ricreare l’incanto, immersi nello stesso spazio e nello stesso tempo, uniti dall’1-2-3. Come in una corte aristocratica o in una ballroom popolare, intrighi, amori e incontri nutrono lo spazio. L’aspetto umano si svela in un perimetro fantastico e circolare, dove la ridondanza dei movimenti è condivisa con chi guarda. Una ripetizione che aiuta l’opera a ricreare l’incanto perduto di un passato affezionato alle fiabe. Walter gira gira gira e non si ferma più. La produzione dello spettacolo è di Anghiari Dance Hub con il sostegno di Ritratti d’Artista - Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi, progetto artistico e organizzativo condiviso da Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto –Teatro Dimora | La Corte Ospitale), Teatro Petrella di Longiano, Piemonte dal Vivo / Lavanderia a Vapore – Centro di residenza Piemonte, Kilowatt Festival.

L’appuntamento centrale della giornata è al Teatro Sperimentale dove alle ore 20.30 è la volta di Memento [studio] coreografia di Nyko Piscopo su musica di Arvo Pärt. Memento – spettacolo in scena al termine di una residenza di allestimento a Pesaro - è una pièce di danza che si fonda sul non-evento. Come nel capolavoro beckettiano, Aspettando Godot, la tensione è creata dal susseguirsi di speranze che non trovano uno sfogo concreto. Così allo stesso modo, nella vita, ogni momento è attesa di qualcosa di definitivo che poi, quando pensiamo di averlo ottenuto, scopriamo sempre essere frammentato e soggettivo. All’interno della coreografia i performer - Nicolas Grimaldi Capitello, Eleonora Greco, Leopoldo Guadagno, Francesco Russo - vivono quest’attesa e, nella ricerca di una risposta definitiva, divina e non, alla loro condizione esistenziale, cercano conforto l’uno dall’altro, si sfidano, oppure, come un coro, tendono tutti verso lo stesso punto. Alla fine, la meta stessa del loro viaggio si concretizzerà nel ricordo (memento significa, per l’appunto, “ricordati”) di questi rapporti e delle sensazioni che hanno sentito, rendendo la stessa un momento rituale, un atto sacro, e quindi eterno. La produzione dello spettacolo è di Cornelia con il supporto di Caleidoscopio, in collaborazione con AMAT / Comune di Pesaro, Compagnia Zappalà Danza – Scenario Pubblico.

Conclude Pesaro Danza Focus alle ore 22 alla Chiesa dell’Annunziata All’inizio della città di Roma coreografia di Claudia Castellucci per Compagnia Mòra, con i danzatori Sissj Bassani, Silvia Ciancimino, Guillermo De Cabanyes, René Ramos, Francesca Siracusa, Pier Paolo Zimmermann, composizione musicale di Stefano Bartolini. La dimensione umana della quantità, percepita agli inizi di una società di massa come quella romana, è avvertita per la prima volta come minacciosa. Il titolo chiama in causa l’inizio di una delle più estese civiltà europee, agli albori di un vivere sociale organizzato, con la necessità di regolare i rapporti tra gli umani e le cose che andavano moltiplicandosi a dismisura. Così nasce il Diritto, in risposta all’immane quantità di casi da prendere in esame, e la coreografia mima fatti, conseguenze, giudizi e patti che originano alcuni moti dell’agire umano. Le regole del Diritto romano colgono la parte legale degli affetti umani. L’esperienza primitiva che sta alla base di quelle astrazioni legali coglie anche la profondità psichica dell’individuo: l’istinto di conservazione, il sentimento della proprietà, il concetto di giustizia, il raziocinio della solidarietà, la percezione del giusto, la trascendenza di una legge super-partes. La produzione è di Societas.

Informazioni: Teatro Sperimentale 0721 387548, biglietterie nei luoghi di spettacolo (334 3193717) un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Abbonamento 3 spettacoli 15 euro. Biglietti singoli da 3 a 10 euro. Vendita on line su www.vivaticket.com.

articolo pubblicato il: 24/05/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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