periodico di politica e cultura 29 settembre 2022   |   anno XXII
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cronache: al Porto turistico di Marina Di Stabia

“Gran Prix della Pasticceria”

di Giuseppe De Girolamo


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Sono stati quattro giorni di crescenti successi, le giornate della kermesse, ideata da Geremia Schiavo, patron di Miss Ondina Sport, insieme a Antonio Vanacore presidente Club Pasticcieri Italiani e Associazione Pasticcieri Napoletani e ad Antonio Cascone presidente dell’Associazione Cuochi Stabiesi e Monti Lattari, ospitata dal Porto Turistico Marina di Stabia. A condurre l’evento sono stati chiamati il gran professionista del settore Enzo Calabrese nella prima giornata e poi Conte Max che ha condotto anche il concorso di bellezza inserito nel programma della manifestazione e tutte le altre giornate del Grand Prix. L’evento che, dopo il periodo pandemico vissuto lasciava gli organizzatori nel dubbio della riuscita, ma che loro per uno spirito di sentita necessità di diffusione e crescita delle potenzialità e valori che la nostra regione può vantare hanno voluto realizzare, si è mostrato realmente utile e necessario per la ripresa della visibilità di tante categorie di lavoratori ed imprese a cominciare da quella dei pasticcieri. La manifestazione infatti, oltre la Pasticceria elemento prioritario del Grand Prix, ha promosso e messo in bella vista anche tutti coloro che sono stati presenti ed operativi come le scuole alberghiere con i loro allievi, i produttori di prodotti tipici del territorio, le associazioni dell’accoglienza ed ospitalità tutte ADA, AMIRA, FIC, AIS, AIBES e APN con esibizioni che nella giornata di apertura sono state espresse dalle prime cinque citate e in tutte le giornate dell’evento dai pizzaioli con le varie pizzerie che nei loro stand creati sul lungomare di Marina di Stabia offrivano al piacere di gustare un’ottima pizza, quello di godersela in un incantevole luogo.

Poi ancora l’espressione dei piatti tipici del territorio che in degustazioni continue proponeva lo stand diretto da Ferdinando Filosa, braccio destro di Schiavo nell’organizzazione del Grand Prix che, con lo chef Gerardo Accardo di Torre del Greco, “patria” degli chef, ha elaborato pasta e fagioli con le cozze, pasta e patate con provola e penne al ragù classico napoletano. La manifestazione voluta da ASC Materia, UPC (Unione Pasticcieri Campani), Seml, FIC- URCC (Federazione Italiana Cuochi – Unione Regionale Cuochi Campania), AMIRA (Associazione Maître Italiani Ristoranti & Alberghi), AIS (Associazione Italiana Sommelier), AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), ADA (Associazione Direttori d’Albergo), CONPAIT (Confederazione Pasticcieri Italiani), UNICUS ed altre associazioni di categoria, ha ricevuto il patrocinio morale da parte della Regione Campania e della Camera di Commercio di Napoli, ma andrebbe senza dubbio maggiormente sostenuta dalle istituzioni a cominciare dalle semplificazioni di problematiche burocratiche che quest’anno hanno impegnato Schiavo nel risolverle sottraendogli, nella prima giornata, tempi utili a seguire la perfetta partenza dell’evento che comunque grazie alla sua tenacia non ha subito ritardi nel programma. Numerose sono state anche le attrazioni con stand per degustazioni, convegni, giostre per i più piccini, il Teatro dei Burattini della famiglia Ferraiolo e poi spettacolo ogni giorno a cominciare dalla danza Sportiva Paraolimpica “ASD Gabry Dance” ed a sera i Dolce Musica con i ZeroNegativo. Nella seconda serata il concorso “Miss Marina di Stabia” che ha visto vincitrici: Lucia Schettino 15enne, alta 175cm., di Castellammare di Stabia, segno zodiacale del cancro, che pratica la danza come sport ed aspira entrare a far parte del mondo dello spettacolo, in particolare per quanto riguarda il teatro e la danza; Virginia Romeo 15enne, alta 178cm., di Gragnano che aspira ad divenire una psicologa e Manuela Galluzzo 18enne, alta 170cm., di Sarno che aspira ad essere un’estetista, rispettivamente 1a 2a e 3a classificata. Negli intermezzi delle sfilate delle 45 ragazze in gara ad allietare la serata c’è stata l’esibizione dei cantanti Augusto De Cesare, Teresa Garofalo e Carmen Beducci. Poi sabato sera i Ditelo Rosa che hanno proposto musica anni 60/70 per giungere alla serata finale con “Danza con il cuore” di Latin Dance e ancora le cantanti Carmen Benducci, Fortuna Capasso ed a seguire le interpretazioni canore del tenore Giuseppe Gambi. Nella giornata iniziale si è svolta la gara per i maestri pasticcieri che con una giuria presieduta da Pier Paolo Magni decano della pasticceria, responsabile formazione e food cost per Conpait (Confederazione Pasticcieri Italiani), membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e due volte campione del mondo, ha visto vincitori rispettivamente 1°, 2° e 3° Francesco Balestra, Antonio Invernetti e Francesco Esposito.

Tutte le giornate sono state interessate da altre gare come quella per gli allievi delle scuole alberghiere, il laboratorio per i bambini ”ABCioccolato - dall’Albero alla tavola” protagonista di tutte le 4 giornate e la gara di dolci creati da “Casalinghe/i” che ha visto vincitrice Carmela Castellano con la sua torta “Arcobaleno” ed a seguire sui successivi gradini del podio 2a Carmela Tito, 3a Anna Sorrentino e 4a Carmela Moccolo. Oltre alla soddisfazione per la riuscita della manifestazione espressa da Geremia Schiavo, Antonio Cascone e Antonio Vanacore che ha esposto anche una sua creazione in zucchero rappresentante un mosaico che 2000 anni addietro si trovava sulla piscina di Villa San Marco a Castellammare di Stabia, un’arte lavorativa tipicamente solo italiana che ancora sei pasticcieri sono capaci di realizzare, anche Gennaro Volpe presidente dell’Unione Pasticcieri Napoletani, ha voluto ricordare le origini che vanta la nostra maestria nel dolce che, con le tante specialità ha reso la Campania, il meridione e l’Italia famosa ed apprezzata nel mondo, plaudendo a questa manifestazione che ne ha voluto rivalutare l’importanza che questa categoria di lavoratori hanno nel panorama delle professionalità che il nostro Stivale detiene.

articolo pubblicato il: 02/05/2022

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