periodico di politica e cultura 28 giugno 2022   |   anno XXII
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teatro: al Teatrosophia di Roma

"Nessuno dopo di te"


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Debutta in prima assoluta al Teatrosophia dal 22 al 27 febbraio " Nessuno dopo di te", con la regia del direttore artistico Guido Lomoro che per la prima volta mette in scena un suo testo. I due protagonisti sono interpretati da Gabriele Giusti e Tommaso Sartori: due giovani attori di grande talento diplomatisi il primo all’Accademia teatrale di Roma Sofia Amendolea e il secondo, alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone. Storia d'amore vissuta nel coraggio e nella paura, tumultuoso viaggio interiore, lo spettacolo narra l'intreccio e l’incontro/scontro tra due anime, l'una bisognosa d'amore, l'altra votata alla rassegnazione, entrambe incomplete e travagliate. Eleggendo la componente performativa come strumento di comunicazione, l'opera si muove su una trama sottile: i dialoghi spesso lasciano spazio al corpo e ai suoi movimenti, le parole del quotidiano vanno a mescolarsi con la poesia. Sono parole quelle che usiamo per difenderci e nasconderci, sono parole quelle della poesia, che troppo spesso rimangono mute. Ma è parola anche il nostro corpo che al contrario, non tace mai. Diego combatte, Mirko è combattuto fra amore e desiderio di fuggire. Aumenta il non detto. L'amore è ormai solo una gabbia, o l'unica speranza di salvezza?

Sinossi
Diego, benestante, ha una vita dopotutto risolta ma affaticata da un inguaribile bisogno di amare e di essere amato. Mirko ha fatto una scelta “ai limiti” sfruttando l’unico talento che pensa di avere. Vive a metà. Nell’assoluta certezza di non meritare un’esistenza migliore. S’incrociano a distanza più volte fino a che arriva il momento dell’incontro. Ne nasce una storia, carica di non detto, vissuta in una gabbia: in comune hanno un alibi che consente ad entrambi di proseguire la loro relazione. Diego, sfidando la comune morale, insegue questo amore, combatte anche per dare una seconda possibilità alla vita di Mirko. Ma quest’ultimo, è frenato dalla paura e dal profondo senso di rassegnazione. Accade però qualcosa, di indotto o forse casuale che lo costringe ad una scelta. Chi si salva?

Note di regia
Nessuno dopo di te non è altro che una storia d’amore. E’ un viaggio interiore, un viaggio di pancia e di cuore, di grida implose, di verità solo in apparenza nascoste. Paura e coraggio si incrociano: la paura di vivere e di amare; il coraggio di osare pur di essere se stessi. La quotidianità vissuta dai due protagonisti è un binario sottile, la traccia per un viaggio nelle profondità, alla ricerca di quello che l’apparenza poco rivela. Diego e Mirko sono anime. Anime che contengono ostacoli. Anime diversissime fra loro. L’amore, quello si, se pur abbia mille colori, sa creare una identità. L’amore, quello si, non cede mai il passo e rimane l’unico strumento di salvezza. Anche quando finisce. Anche quando deve finire. Che si sia donne o uomini non fa alcuna differenza. Guido Lomoro

Guido Lomoro: Formatosi negli anni ‘90 sotto la guida dell’acting coach Mauro Pini e in seguito dell’attrice, regista e docente Marta Iacopini, nel 2000 fonda la scuola di recitazione Chièdiscena. Negli anni successivi, oltre a dirigere la struttura, svolge contemporaneamente l’attività di docente, organizzatore e produttore di numerosi spettacoli teatrali nei quali ha rivestito anche il ruolo di attore e regista. Nel 2018 fonda Teatrosophia, lo spazio teatrale al centro di Roma divenuto uno dei punti di riferimento del teatro off romano, di cui è direttore artistico. Ha altresì proseguito l’attività registica: l’ultima produzione è stata Xanax di Angelo Longoni messo in scena lo scorso ottobre. Con Nessuno dopo di te, si cimenta per la prima volta con la regia di uno spettacolo tratto da un suo testo.

Maria Concetta Borgese: Danzatrice, coreografa performer, ha danzato per varie compagnie in molti festival nazionali e internazionali tra cui Romaeuropa Festival, Spoleto Danza, Vignale, Certosa di Padula, La Versiliana, Festival delle Ville Vesuviane, Festival Internacional de Teatro Contemporáneo de Madrid. Dal 2000 conduce una ricerca sull'improvvisazione e l’interazione della danza con il teatro, la musica e la pittura, collaborando con artisti della scena nazionale e internazionale. Con i video Bifurcating Futures (regia di Maj Hasager) e Virgins, (regia di Camiel Zwart), ha partecipato in numerosi festival vincendo il premio Best Experimental con Virgins. Ha curato l’edizione italiana di: My life di Isadora Duncan, The Axis Syllabus di Frey Faust, Una storia del flamenco di Joan Manuel Gamboa e il saggio sulla performance Ladri d’istanti. Ha Insegnato movimento creativo all’Università Complutense di Madrid. Insegna movimento ai malati di Parkinson. Nel 2019 ha iniziato una collaborazione con il regista Guido Lomoro che nel 2022, oltre a Nessuno dopo di te, continuerà con la messa in scena di uno spettacolo tutto al femminile tratto dal libro “Fantasme di Claudio Marrucci.

Nessuno dopo di te Dall 22 al 27 febbraio ore 21; domenica ore 18 Biglietti: 18 euro – ridotto: 15 (inclusa tessera)

Teatrosophia Via della Vetrina, 7 00186 Roma Informazioni e prenotazioni cell. Tel: 06 68801089 / 333 3256289 info@teatrosophia.com

articolo pubblicato il: 14/02/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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