periodico di politica e cultura 24 settembre 2021   |   anno XXI
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teatro: a Matelica ed a Monte Rinaldo

"La morte della Pizia"

Prosegue a pieno ritmo il TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale promossa da Regione Marche, AMAT, MiC e i Comuni del territorio che offre un doppio appuntamento con La morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt con Daniele Pecci, Anaïs Drago al violino e Chiara Di Benedetto al violoncello: venerdì 30 luglio a Monte Rinaldo (Area archeologica La Cuma) e sabato 31 luglio a Matelica (Piazza San Francesco).

Nella mitologia greca, la Pizia era l’eletta sacerdotessa del dio Apollo a Delfi che, seduta sul suo tripode e avvolta dal vapore, profetizzava agli uomini il volere degli dei attraverso uno solenne vaticinio. Nel racconto La morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt, pubblicato nel Mitmacher nel 1976, la profetessa di Apollo diventa “un’imbrogliona che improvvisava gli oracoli a casaccio, secondo l’umore del momento”, l’ultima delle pizie che appaiono come la versione antica delle cartomanti di oggi. Friedrich Dürrenmatt, scrittore svizzero del Novecento (1921-1990), tiene in modo particolare alla parodia (un altro tentativo riuscito è Il Minotauro) e con questo racconto, piccolo capolavoro della burla ironica, ci presenta un mito che assomiglia a una caricatura, prendendo tuttavia le dovute distanze dalla satira e dal sarcasmo infondato. Perché la messa in ridicolo della Pizia è motivata dalla ragione prima del suo autore, ovvero l’investigazione e l’interpretazione dello straordinario arcano, il protagonista assoluto del racconto, che fa uscire pazzi gli antichi greci che gli si accostavano con fede incondizionata. Anche nella reinterpretazione del testo firmata da Daniele Pecci nasce una rilettura laica, sottile, dissacratoria e divertente del mito greco e in particolare del mito di Edipo. Un’ormai decrepita discendente Pizia, sacerdotessa dell’oracolo di Delfi, viene chiamata a rispondere alle domande di un giovane Edipo. Attraverso il suo sogno si intrecciano in vorticose trame l’invenzione, la casualità e il destino, tutte credibili, che manifesteranno il vero abitante di Delfi: l’enigma.

Prima dello spettacolo – una produzione Nido di Ragno - appuntamento con AperiTau. Passeggiate di storia: a Monte Rinaldo alle ore 17, Visita Guidata all’area Archeologica a cura del Comune di Monte Rinaldo; a Matelica alle ore 19.30 dal Teatro Piermarini Visita alle Terme Romane e al Globo di Matelica a cura di Comune di Matelica / Associazione Pro Matelica. Informazioni e biglietti: Associazione Pro Matelica - Ufficio Informazioni Turistiche 0737 85671 - 373 868 3790 , Comune di Monte Rinaldo 0734 777121, AMAT 071 2072439, biglietterie circuito vivaticket.

Inizio spettacoli: Monte Rinaldo ore 19, Matelica ore 21.30.

articolo pubblicato il: 26/07/2021 ultima modifica: 29/07/2021

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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